Giornate della Comunicazione: un punto di partenza per una nuova immagine del CAI

Nuove proposte e progettualità nei due giorni di lavori di Bologna. Dal 15 ottobre 2018 on line il nuovo portale del Club alpino.

I lavori di Bologna

30 settembre 2018 - Le Sezioni CAI fanno tantissimo, ma bisogna farlo sapere di più e meglio. Il volontariato è un'attività straordinaria e lodevole, ma sarebbe indicata una maggior sburocratizzazione. Per una comunicazione efficace ed efficiente è necessario un destinatario attivo, che ricerchi le informazioni, le valuti e dia risposte adeguate. I nuovi strumenti devono affiancare le nostre capacità cognitive e le nostre emozioni, non sostituirsi a esse. Per coinvolgere maggiormente i giovani bisogna iniziare a utilizzare il loro linguaggio e i loro modi per comunicare.

Sono queste alcune delle indicazioni uscite in occasione delle Giornate Nazionali della Comunicazione (dedicate specificatamente a quella interna) che il Club alpino italiano  ha organizzato ieri e oggi a Bologna. Due giorni proficui, che hanno lasciato soddisfatti i quasi 200 partecipanti da tutta Italia.

Giorni in cui sono stati dati importanti annunci: il primo, ieri, è il superamento di quota 320.000 da parte del numero dei Soci del Sodalizio, traguardo mai raggiunto nella sua storia. Il secondo è che il 15 ottobre sarà on line il nuovo portale del CAI (sempre all'indirizzo www.cai.it), già presentato all'Assemblea dei Delegati di Trieste dello scorso maggio.

Il tema della volontà necessaria a una buona comunicazione, volontà nell'usare al meglio le nuove tecnologie senza essere sopraffatti da esse, nel comunicare in maniera corretta e consapevole, nel cercare le informazioni che occorrono e nel rispondere ai messaggi in maniera consona, è emersa in tanti interventi (dal Presidente generale Vincenzo Torti, alla Vicepresidente Lorella Franceschini fino al Direttore della stampa sociale Luca Calzolari). Così come il fatto che l'appuntamento di questo fine settimana deve essere un inizio e non un traguardo raggiunto, come ha sottolineato il Vicepresidente Antonio Montani.

Si è parlato poi della necessità di uniformare la comunicazione all'interno CAI, a partire dei siti web di Sezioni e Commissioni. Un'opportunità che verrà data dal nuovo portale: tutti contenuti degli attuali siti di GR, Sezioni e Organi Tecnici potranno infatti essere trasferiti in un tool omogeneo a quello del nuovo portale della Sede centrale, per poter dare così un'immagine omogenea, all'interno e all'esterno. Anche qui però è necessario un senso di responsabilità e volontà da parte di chi gestisce le Sezioni.

Nelle associazioni la comunicazione interna spesso si interseca a quella esterna, soprattutto sul web e sui social network: è necessaria dunque una policy (richiesta anche da territorio), una sorta di vademecum con indicazioni e regole da seguire.

Tutto questo, ha concluso il Presidente Torti per arrivare alla possibilità di dare vita al Bilancio sociale del Club alpino, per rendere il Sodalizio riconoscibile, in primis con le istituzioni. “Questa due giorni ha portato stimoli nuovi, questa osmosi di proposta e progettualità deve assolutamente continuare sul territorio, abbiamo un patrimonio immenso, che deve essere costantemente arricchito e diffuso”.

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Lorenzo Arduini

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