Giornata Mondiale dell’Acqua: una giornata di sole, escursionismo e formazione nella Riserva Naturale Monti Navegna e Cervia

Domenica 25 marzo 2018 29 Soci (Sezioni di Roma, Carsoli e Rieti) hanno partcipato all'escursione della TAM del CAI Rieti in un territorio trasformato, ambientalmente e socialmente, dalla costruzione dei bacini artificiali del Turano e del Salto

I bacini idrici della Riserva

28 marzo 2018 - Domenica 25 marzo, per celebrare la Giornata Mondiale dell’Acqua 2018, la Commissione Sezionale TAM “Gabriele Casciani” del CAI Rieti ha organizzato un’escursione sul territorio della Riserva Naturale Monti Navegna e Cervia scegliendo di percorrere un itinerario ad anello che partendo da Ascrea (q.730m), con il sentiero n.333, ha risalito il Fosso Valloppio fino alla Fonte Le Forche (q.1120m).

Da qui poi, affacciati sul Fosso dell’Obito, si è ridiscesi ad Ascrea percorrendo il sentiero n.334 (tratto del Sentiero Italia), transitando per i ruderi di Mirandella, antico insediamento abbandonato dalla popolazione alla fine del XIV sec per dar vita ad Ascrea.

Hanno partecipato all’uscita 29 soci in rappresentanza delle Sezioni di Roma, Carsoli e Rieti, quest’ultima presente anche con un nutrito gruppo dell’Alpinismo Giovanile, a testimonianza di come la formazione e l’informazione sulle tematiche ambientali deve necessariamente coinvolgere le future generazioni.

Il percorso è stato punteggiato da varie soste che sono servite da un lato per ammirare il bellissimo panorama sul lago del Turano, dall’altro per informando i partecipanti sugli aspetti ambientali che caratterizzano la Riserva con le sue particolarità climatiche, geomorfologiche, vegetazionali, faunistiche e antropiche.

Entrando nel merito del tema della giornata si è raccontato, ripercorrendone le fasi di costruzione, come la realizzazione dei bacini artificiali del Turano e del Salto nella seconda metà degli anni ’30 abbia prodotto una sostanziale trasformazione non soltanto ambientale di questo territorio ma anche sul piano sociale ed economico dei suoi abitanti.

Attraverso testimonianze visibili lungo il cammino (fontanili, sorgenti e prese d’acqua, resti di una piccola centrale idroelettrica e di mulini a grano) e con annotazioni bibliografiche, si è fatto conoscere come l’acqua sia stata nel tempo un elemento di fondamentale importanza per le popolazioni della zona. Si è ampliato il discorso con un accenno ai propositi espressi nell’Agenda 2030 (obiettivo n.6), incentivando il ruolo di attento conoscitore e difensore ambientale che ogni socio deve svolgere all’interno del sodalizio, ma soprattutto nell’impegno di sensibilizzazione all’esterno, nell’applicazione dei dettami etico-comportamentali del Bidecalogo.

L’escursione, per la sua rilevanza, è stata pubblicizzata dalla Direzione della Riserva tra le iniziative svolte sul territorio della stessa Riserva a celebrazione del trentennale della sua istituzione.
A degna chiusura di una giornata trascorsa con entusiasmo ed interesse, in amicizia, sotto un caldo sole che ha accompagnato l’intero tragitto degli escursionisti, al ristorante – bar di Ascrea non sono mancati il classico bicchiere di birra e un bel piatto di arrosticini.  

Angelo Marsini, Massimo Ferri e Ivana Belli.
CAI Rieti

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