Furto ai piedi del Monviso

Pubblichiamo la lettera rivolta a tutti i Soci CAI pervenuta alla redazione da Davide e Ilaria Bertorello.

Il luogo del furto

La montagna è la nostra passione da anni, da Lei abbiamo imparato valori sani e irrinunciabili quali: il sacrificio, il rispetto per la natura, l’amicizia, la condivisione della fatica e della gioia; emozioni che proviamo ogni volta che affrontiamo “un’impresa” in montagna.

Esistono poi taciti accordi tra chi, come noi, condivide questa passione come il depositare attrezzature in luoghi più o meno riparati, per poter agevolare la salita, sicuri del loro ritrovamento nella fase di discesa.

Questa certezza si è rovinosamente infranta domenica 8 giugno nel pianoro sotto al rifugio Vallanta (Valle Varaita - quota 2200 m), dove avevamo passato la notte e all’alba, sistemato la tenda, il sacco a pelo, i materassini tra 2 pietroni; attrezzatura scomparsa, o meglio, RUBATA!!!!

La nostra delusione è indescrivibile, oltre al danno che abbiamo subito in quanto il materiale scomparso è stato il frutto di numerosi sacrifici.

Se qualcuno, in quella giornata, avesse visto qualcosa è pregato di contattarci.
Grazie
Davide e Ilaria Bertorello

Recapiti: casa.bertorello@gmail.com
tel 327-9857345 Davide
tel 334-1065042 Ilaria

Materiale rubato:

  • Tenda MARMOT rossa Alpinist 2p
  • Sacco a pelo MARMOT arancione Never Summer, modello long
  • 2 materassini Quechua
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