Frits Vrijlandt rieletto presidente dell'Union Internationale des Associations d'Alpinisme (UIAA)

Il 15 ottobre 2016 a Bressanone si è tenuta l'Assemblea generale 2016: entrate nell'UIAA le federazioni alpinistiche di Afghanistan, Kazakhistan, Albania, Guatemala e Marocco.

La stretta di mano tra Torti e Messner

19 ottobre 2016 - Dal 12 al 16 ottobre Bressanone, oltre ai protagonisti dell’International Mountain Summit,  ha visto per le sue vie anche i più di cento delegati provenienti da tutti i continenti, lì convenuti per partecipare all’annuale Assemblea Generale di UIAA, organizzata dall’AVS, Alpenverein Südtirol.

Durante i lavori assembleari - che hanno seguito quelli del Board e del Management Committee (al quale è stata rieletta Lucia Foppoli del CAI) - Frits Vrijlandt (Olanda) è stato rieletto Presidente  di UIAA, per altri quattro anni,  mentre  Yongfeng Wang della Chinese Mountaineering Association, è il nuovo componete dell’organo di governo (il Board) che vi assicurerà la rappresentanza dell’Asia; Hélène Denis (Francia), Thomas Kähr (Svizzera) e Pier Giorgio Oliveti (Italia) sono pure stati rieletti nel Board per  un nuovo mandato.

Cinque nuove federazioni sono entrate nell’Unione: l’Afghanistan Climbing & Mountaineering Federation, presieduta da una giovane donna, Sediqa Noristan, la Mountaineering and Sport Climbing Federation of the Republic of Kazakhistan, l’Albanian Mountaineering Federation, la Federación Nacional de Andinismo de Guatemala e la Fédération Royale Marocaine de Ski et Montagne.

L’Assemblea, oltre ai consueti punti previsti dall’ordine del giorno, tra cui le relazioni del Presidente, dell’ufficio di Berna, dei Presidenti di commissione e l’approvazione del budget, ha deliberato le nuove linee di indirizzo, lo “Strategic Plan”, per il periodo 2017-2020.
I delegati hanno inoltre insignito con il titolo di Socio Onorario, con la laudatio del nostro Presidente Generale Torti, il grande alpinista Reinhold Messner, definito un pioniere che ha spostato i confini dell’alpinismo anche a beneficio delle nuove generazioni.

L’annuale UIAA Mountain Protection Award è stato meritato da Mountain Wilderness per il progetto di pulizia delle montagne francesi da rifiuti, anche speciali e anche di grandi dimensioni (quali parti di edifici diroccati, antenne, ecc.), che è risultato essere il migliore tra i 23 partecipanti. Altri riconoscimenti della commissione protezione ambiente sono andati al Mount Everest Biogas Project (USA) e ai Waste Warriors (India).

Quattro giornate intense, inframmezzate dalla visita al Oetzy, al Museo Archeologico di Bolzano, e al Museo Messner nel Castello di Firmiano, che hanno visto l’entusiasmo di tutti per il piacere di rincontrarsi, raccontarsi nuove cose, condividere informazioni e le novità degli altri, sino al prossimo incontro a Teheran il prossimo anno.

Lucia Foppoli

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