Firmata la convenzione di partenariato tra Parco nazionale Gran Paradiso e Parc National de la Vanoise

In occasione dei festeggiamenti per i 50 anni del Parco Francese

Il momento della firma

Si è svolta venerdì 5 luglio a Chambéry la cerimonia per la firma della convenzione di partenariato tra il Parco Nazionale Gran Paradiso ed il Parc National de la Vanoise

Il partenariato è stato siglato da Italo Cerise per il Gran Paradiso e dal vice-presidente del Parco della Vanoise Guy Chaumereuil, in occasione delle celebrazioni per il cinquantennale del Parco transalpino, alla presenza di Bernadette Laclais, sindaco di Chambéry e di Jean-Jack Queyranne, Presidente del Consiglio regionale del Rhône-Alpes.

Vanoise e Gran Paradiso intrattengono da lungo tempo una cooperazione attiva, uniti da una frontiera comune di una decina di chilometri e da legami storici, naturali ed umani che ne hanno favorito il gemellaggio nel 1972. La nuova convenzione sostituisce la carta di buon vicinato firmata nel 1999 ad Aigueblanche per l'attuazione di attività scientifiche comuni e la promozione del turismo naturalistico transfrontaliero.

In particolare il partenariato prevede la gestione congiunta del Diploma Europeo delle Aree Protette, rinnovato la scorsa estate dal Consiglio d'Europa, a dimostrazione della qualità delle azioni intraprese dai due enti di gestione, al fine di mantenere inalterato il patrimonio di attività scientifiche, culturali, di biodiversità e sviluppo sostenibile delle due aree protette.

La convenzione consolida inoltre la cooperazione già in atto nel campo della biodiversità e della conservazione del paesaggio. I due parchi svolgono infatti già da tempo attività comuni nel campo della ricerca scientifica, con monitoraggi sull'andamento della popolazione di stambecco e censimenti coordinati, oltre a scambi di personale tra i due enti di gestione.

Il presidente del Parco Italo Cerise commenta: "La firma del partenariato e la gestione congiunta del diploma Europeo rappresentano un ulteriore passo per l'istituzione di un'unica grande area protetta transfrontaliera. L'eccellenza della ricerca scientifica effettuata nei due Parchi, le attività di tutela della biodiversità e la promozione di un turismo sostenibile incrementano il valore del nostro modello ambientale a livello internazionale, perché la protezione della natura non ha confini".

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