Festa grande per Spiro, patriarca degli alpinisti giuliani

L’abbraccio del presidente generale per i 95 anni dell'illustre socio onorario

Spiro Dalla Porta Xydias

Atmosfera delle grandi occasioni, martedì 21 febbraio alla “XXX Ottobre” di Trieste, per celebrare il 95° genetliaco di Spiro Dalla Porta Xydias, socio onorario e accademico del CAI, presidente del GISM (Gruppo italiano scrittori di montagna) e patriarca degli alpinisti giuliani. A fare corona al festeggiato, il presidente generale Umberto Martini, una folta delegazione regionale con il presidente del Gruppo regionale, e naturalmente tanti “trentaottobrini”, capitanati dal presidente Giorgio Godina, nell’occasione gran cerimoniere della serata. Piccoli doni, carichi di valenza affettiva: una copia in scala del “campanon” di San Giusto, un maglione dei “Bruti”, il gruppo rocciatori della XXX, e, incorniciata, una pubblicità d’epoca de “I Bruti di Val Rosandra”, il libro con cui Spiro vinse il Premio Cortina 1951. Dopo la lettura di alcuni tra i messaggi augurali giunti da tutta Italia, e la visione di un filmato sulla valle, realizzato nei primi anni ’70 dallo stesso Spiro, questi ha tenuto il discorso di rito, trascinante melange sul filo dell’ironia e della commozione, come nel suo stile. Al termine, taglio della torta, brindisi, e il corale auspicio “ad multos annos”. (Luciano Santin)

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