Evoluzioni di esseri viventi dei monti, bio-di-versi per eccellenza: stambecco e camoscio

Al CAI Vimercate (MB), il 27 febbraio 2018, alla scoperta di esperienze al top della fauna dei monti e del loro adattamento all'ambiente con Luca Pellicioli, medico veterinario e vicepresidente del Comitato Scientifico Centrale del CAI.

La locandina della serata

26 febbraio 2018 - Una componente pervadente che caratterizza la natura negli ambienti alpini è proprio la capacità di spiccato adattamento, di differenziazione e ricchezza della vita, alle diverse e estreme situazioni: la dimensione dell’evoluzione e della biodiversità.

“Si calcola per esempio che il numero medio di specie vegetali presenti in un quadrato di 100 km di lato sia compreso fra 2000 e 3000 nei territori montuosi contro le 1200-1500 mediamente presenti nelle regioni di pianura e collina.” (La vegetazione delle montagne italiane – Club Alpino Italiano, capitolo 1).

Nelle precedenti serate della rassegna sulla fauna selvatica dei monti del CAI Vimercate, si è colta la forza della natura racchiusa in creature di grande fascino e simbolismo, quali il lupo, l’orso, i grandi volatori (aquila reale, gipeto e gufo reale). Ci si dedica ora a mammiferi apparentemente più ordinari, facilmente osservabili in zone aperte sommitali alpine, cioè sopra la fascia boschiva.

Lo stambecco e il camoscio, esseri tra gli ungulati artiodattili della famiglia dei bovidi, che tuttavia di comune non hanno nulla, visti i caratteri di adattamento alle condizioni aspre ed estreme dei monti: cuore, polmoni, sangue (globuli rossi), corna, zampe e zoccoli raffinati ed evoluti, capaci di resistenza, prestazioni e “evoluzioni” straordinarie tra rocce, pendii, strapiombi, ecc.. Si vedrà anche come si è giunti a un significativo loro ritorno, dall’iniziale declino e perdita nelle popolazioni delle specie, e ciò grazie alle modificazioni delle condizioni d’insieme, intervenute negli ultimi decenni.

Per cui il CAI Vimercate vi invita alla serata con la “guida” d’eccezione del socio CAI dr. Luca Pellicioli, medico veterinario e vicepresidente del Comitato Scientifico Centrale del CAI, che ci condurrà alle frontiere della vita in queste specie di fauna selvatica dei monti: l’appuntamento ad ingresso libero è il 27 febbraio 2018 alle 21.00 presso l’auditorium della biblioteca civica di Vimercate (MB) in piazza Unità d’Italia 2/G.

E non è tutto. La serata successiva, già programmata per il 7 maggio 2018, sarà all’insegna della vipera, alla scoperta delle specie italiane, ora divenute cinque dopo la classificazione autonoma di vipera walser.

CAI Vimercate

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