"Eugenio Ferreri, scrittore e alpinista nelle Alpi occidentali": il 13 aprile incontro della Sottosezione GEAT del CAI Torino

Capo redattore della Rivista del CAI nei difficili anni del secondo conflitto mondiale, portò avanti attività di ricerca e divulgazione che lo fece ammettere nel Gruppo italiano Scrittori di Montagna. Scomparve per una caduta in Grignetta nel 1946.

La locandina della serata

6 aprile 2017 - Giovedì 13 aprile 2017, alle h 21, al Centro Incontri Monte dei Cappuccini (Salita al CAI Torino n. 12 – Torino) la sottosezione GEAT del CAI Torino presenta la serata a ingresso libero: “Eugenio Ferreri, scrittore e alpinista nelle Alpi occidentali”.

Nato a Torino il 6 dicembre del 1892, Eugenio Ferreri coltivò la passione per la montagna e l’alpinismo sin d’adolescente, fondando, nel 1908 e a soli 16 anni, il gruppo alpinistico studentesco S.A.R.I. (Società Alpina Ragazzi Italiani). L’associazione, grazie all’interessamento dell’avvocato Luigi Cibrario, divenne due anni dopo una sezione giovanile autonoma del Club Alpino Italiano.

Con il trasferimento forzato del CAI a Roma, il neo-nominato presidente Avv. Angelo Manaresi lo volle al suo fianco per occuparsi della parte tecnico-organizzativa del sodalizio, incarico che espletò con dedizione negli anni difficili della guerra. Divenuto vice-segretario generale, fu redattore capo della Rivista del Club Alpino Italiano, sovraintendendo alle pubblicazioni “Da Rifugio a Rifugio” e alla Collana Guide del CAI. L’attività culturale di colto ricercatore e divulgatore gli valse pertanto la doverosa ammissione al GISM - Gruppo Italiano Scrittori di Montagna. Al termine del conflitto Ferreri si trasferì a Milano per assumere la carica di Segretario Generale del Club Alpino. Nel settembre del 1946, convocato in Grignetta per un Consiglio di Presidenza, in una pausa dei lavori s’incamminò con alcuni consiglieri per uno dei più battuti sentieri della zona cadendo accidentalmente.

Durante la serata verrà dato ampio spazio anche all’opera di recupero del Rifugio Eugenio Ferreri nel Vallone della Gura in Val Grande di Lanzo a 2207 m, la cui prima costruzione risale al 1887, è che di fatto rappresenta uno dei più antichi rifugi del CAI

Interverranno:
- Eugenia Taberna, promotrice del Convegno
- Marco Blatto, Delegato per la Valle d’Aosta e il Piemonte del GISM
- Irene Affentranger, memoria storica del GISM
- Lino Fornelli, socio GEAT e primo salitore di alcune storiche vie nel Vallone di Sea
- Mauro Penasa, presidente del Gruppo Occidentale CAAI – Club Alpino Accademico Italiano
- Claudio Picco, past president del Gruppo Occidentale CAAI e promotore del recupero del Rifugio Ferreri
- Osvaldo Marengo, past president CAI Torino e promotore del recupero del Rifugio Ferreri
- Modera Gianfranco Rapetta, presidente GEAT

Per onorare la memoria di Eugenio Ferreri la Sezione di Torino del CAI ha voluto sostenere la riorganizzazione del convegno di cui la prima edizione si è tenuta a Groscavallo, nell’alta Val Grande di Lanzo, sabato e domenica 8-9 ottobre 2016, in occasione del Convegno autunnale del GISM – Gruppo Italiano Scrittori di montagna.

Comunicato CAI Torino

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