"Etna montagna dell'umanità"

Il 21 giugno a Nicolosi festa e momento di confronto nella sede del Parco per il primo anniversario dell'iscrizione del vulcano nel Patrimonio naturale Unesco

Un momento del convegno

Una grande festa dell'Etna, del Parco e della sua comunità, delle straordinarie tipicità dell'area protetta, ma anche un importante momento di confronto e di riflessione sul futuro del territorio etneo. Un folto pubblico ha partecipato, nella sede del Parco a Nicolosi, all'incontro "Etna, la montagna dell'umanità" -  promosso dal Parco e dal Comune di Catania nell'ambito della manifestazione Etna una montagna di civiltà (coordinata da Turi Caggegi) - per festeggiare il primo compleanno dell'inserimento del vulcano siciliano tra i siti naturali della World Heritage List dell'Unesco: esattamente il 21 giugno del 2013 l'Etna fu dichiarato Patrimonio dell'umanità, con la decisione del Comitato del Patrimonio Mondiale Unesco riunito a Pnhom Penh, capitale della Cambogia.

Lo ha detto con chiarezza la presidente del Parco Marisa Mazzaglia, aprendo l'incontro: "Festeggiamo questo anniversario per ricordare quanto sia stato importante ottenere il riconoscimento Unesco per il nostro vulcano e per il Parco, ma le tante iniziative che, insieme al direttore Pietro Coniglio, abbiamo portato avanti dal 21 giugno dell'anno scorso, per il decoro del territorio e per una più ampia e libera fruizione, dimostrano che per noi l'iscrizione dell'Etna nella World Heritage List è da considerare un punto di partenza per costruire un futuro migliore e ricco di opportunità per il territorio e le sue comunità, in collaborazione con le altre istituzioni".

Lo ha ribadito nelle conclusioni Mariarita Sgarlata, assessore regionale del territorio e ambiente (accompagnata dal capo di gabinetto Carmelo Frittitta): "Porto i saluti del presidente Rosario Crocetta, che oggi avrebbe voluto essere con noi. Nella manovra finanziaria che a breve sarà discussa all'Ars abbiamo predisposto maggiori risorse per i Parchi siciliani, che vogliamo sostenere con forza. Il grande traguardo ottenuto dal Parco dell'Etna con l'inserimento nel patrimonio Unesco, che riconosce l'unicità e l'eccellenza di questo territorio, deve concretamente diventare una grande opportunità. Riteniamo prioritaria la reale valorizzazione dei beni culturali e ambientali Unesco, per i quali la Sicilia primeggia".

Il presidente delle Federazione Italiana dei Parchi e delle riserve Giampiero Sammuri ha spiegato come l'inserimento nel Patrimonio Unesco di altri territori del sistema delle aree protette italiane abbia portato benefici economici e occupazionali alle comunità locali. "Tutto ciò è possibile anche sull'Etna, uno dei luoghi più belli e amati in tutto il mondo", ha aggiunto.

Fonte: parks.it

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