Esercitazione di sicurezza in ambiente innevato

Guidata dal Soccorso Alpino e dal Corpo Forestale dello Stato l'uscita organizzata dal CAI Popoli si svolgerà domenica 23 febbraio al Monte Pratello; saranno illustrate tecniche di lettura della neve, esercitazioni di stratigrafia e una prova di soccorso.

Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza

E' in crescente aumento il numero di praticanti dell'escursionismo invernale, amanti delle racchette da neve (dette anche ciaspole) che consentono di effettuare uscite su neve senza utilizzare gli sci (scialpinismo, sciescursionismo). Attrezzature utili alla progressione negli ambienti innevati della montagna e che naturalmente presentano dei limiti oggettivi (salite su pendii, traversate su pendenze, etc...) di cui non sempre si è a conoscenza. E molto spesso la scarsa conoscenza e preparazione, tecnica e fisica, è all'origine di incidenti in montagna determinati da cadute, scivolamenti, slavine e valanghe. Così, anche nelle nostre montagne, al pari delle Alpi, il rischio diventa notevole quando non si possiede quella consapevolezza e quella preparazione che è alla base della sicurezza.

Così, la Sezione di Popoli del Club Alpino Italiano ha organizzato – nell'ambito del programma Sulla neve in sicurezza - per domenica 23 Febbraio nell'area del Monte Pratello una escursione/esercitazione rivolta agli escursionisti della Sezione e dedicata alla sicurezza negli ambienti innevati. Sotto la guida degli ottimi operatori professionisti del Soccorso Alpino di Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato, i partecipanti avranno l'opportunità di conoscere le tecniche di lettura del manto nevoso e fare pratica di stratigrafia, di decidere quale la traccia più sicura per raggiungere un pendio attraverso l'osservazione dl terreno innevato e delle condizioni meteo, di cimentarsi infine in una prova di soccorso in valanga attraverso la ricerca con l'Artva, la sonda e la pala e quindi il primissimo soccorso all'incidentato fino al recupero con l'elicottero del Servizio Aereo della Forestale per il trasporto in ospedale.

Una esperienza a carattere pratico quindi, in grado di offrire ai partecipanti una ottima occasione di conoscenza e consapevolezza circa i rischi ed i pericoli oggettivi della montagna innevata al fine di elevare al massimo possibile il livello della sicurezza nelle escursioni con le racchette da neve. Nel contempo, una esercitazione a carattere pratica per la conoscenza delle manovre di soccorso in caso di incidente.
Nella evidente necessità di determinare una qualità nel rapporto con gli operatori del Soccorso Alpino di Finanza e Forestale , l'esercitazione è stata aperta ad un numero massimo di 30 escursionisti, 10 dei quali sono studenti del Liceo Scientifico “A. di Savoia” di Popoli partecipanti al progetto CAI e giovani che l'Istituto scolastico e il CAI di Popoli hanno da due anni in corso, mirato all'avvicinamento dei giovani alla montagna e all'escursionismo.

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