Escursioni e cultura, le iniziative del CAI di Mestre

La sezione veneta si concentra su due aspetti della vita in montagna, quello legato all’esperienza della natura e quello più culturale.

Fonte Wikipedia

18 febbraio 2020 - Il CAI di Mestre si concentra su due aspetti della vita in montagna, quello legato all’esperienza della natura e quello più culturale. In particolare, i prossimi appuntamenti sono un’escursione nell’altopiano di Vézzena in Trentino, il prossimo 1 marzo. Mercoledì 19 invece, è il turno di una serata dedicata al cinema con la proiezione del film documentario di Francesco Abbruscato sulla vita dell’alpinista trentino Ettore Castiglioni.

In particolare, per quanto riguarda l’escursione, la giornata si svolge in un altopiano ricco di vecchie fortificazioni, in gran parte su ex strada militare, con l'obiettivo di raggiungere una delle sue cime più interessanti e panoramiche, denominata anche Pizzo di Lévico. Qui sono presenti i resti del Forte Spitz Verle.

“Dalla cima la vista è straordinaria: i sottostanti laghi di Lévico e Caldonazzo; sullo sfondo il gruppo delle Dolomiti di Brenta, dell’Adamello, e la Presanella; più distante ancora il gruppo dell’Ortles-Cevedale. Di fronte ad ovest l’altopiano del Lagorai, e dalla parte opposta a est, l'Altopiano di Asiago”, scrive la sezione nel comunicato stampa. 

Per quanto riguarda l’abbigliamento, sono necessari scarponi da montagna impermeabili; calzettoni termici e traspiranti; ghette impermeabili; pantaloni in tessuto idrorepellente poco imbottiti.Infine, serve uno zaino; bastoncini telescopici con rotelle da neve eracchette da neve (ciaspe); pala, sonda; borraccia o thermos; crema solare; telo termico e infine biancheria di ricambio.

Tutte le info qui

 

Red

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