Eppure continuano a sorridere...

Lucia Foppoli (rappresentante CAI in UIAA) ha ricevuto dei messaggi dalle guide nepalesi. Ecco il suo articolo.

Sopravvissuti al sisma sorridono

Ho ricevuto notizie da Ang Tesering Sherpa, Presidente della Nepal Mountaineerg Association, Chairman di CAHC (Climate Alliance of Himalayan Communities) e Honary Member di UIAA.

Ang Tsering e la sua famiglia sono sopravvissuti al terribile terremoto, e in queste ore è impegnato a coordinare i  soccorsi nella Valle di Lantang, a nord della capitale nepalese, al confine con il Tibet.

Anche Zimba e Namgyal Zangbu, padre e figlio, appartenenti alla stessa Associazione, che aveva ospitato nel 2010 l’Assemblea Generale UIAA, stanno bene.
Zimba ci invita a pregare per la popolazione nepalese, e scrive che c’è tanta paura per nuove scosse e che i piccoli villaggi di montagna non sono raggiungibili, se non in elicottero. Molti siti storici della valle di Kathmandu sono completamente distrutti, e la gente dorme all’addiaccio tra mille difficoltà, aumentate dalle piogge battenti.

Zimba due giorni fa scriveva: “finora sappiamo di 20 persone decedute all’Everest… con questo caos, distruzione, e vite perse, mi sento egoista a dire che tutta la mia famiglia è salva".
Per Zimba questi primi giorni saranno cruciali per mantenere uno spirito positivo anche se, a tre giorni dall’evento, scriveva, mancava ancora un concreto aiuto dalle autorità. Conclude la sua mail, scrivendo che “anche un piccolo aiuto sarà apprezzato come io stesso ho avuto modo di constare oggi”.

Nonostante le preoccupazioni per i familiari, so di guide che non hanno lasciato soli degli amici che stavano  viaggiando in Nepal al momento del terremoto e non sono ancora rientrati in Italia; questo da il senso del valore dei nepalesi.

Lucia Foppoli - Rappresentante CAI in UIAA

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