E' uscito il nuovo numero de "Il Cusna", il periodico del Cai Reggio Emilia

Un ricordo di Davide Tronconi, una intervista a Hervé Barmasse, un editoriale del presidente generale del Cai Vincenzo Torti, un articolo sul Sentiero Brescello-Canossa

La copertina del nuovo numero de "Il Cusna"

4 gennaio 2018 - È uscito in questi giorni il numero invernale de Il Cusna, il trimestrale del Cai reggiano diretto da Alberto Fangareggi. Il giornale apre con un editoriale firmato da Vincenzo Torti, presidente generale del Club alpino italiano, che parla dei valori fondanti del Cai e del turismo associato ai cammini storici-devozionali.

Nella rubrica La Libreria del Bosco Vecchio è recensito da Marina Davolio il libro Lunigiana ignota che Carlo Caselli, viandante e giornalista nato a Pratofontana di Reggio Emilia nel lontano 1867, ha scritto nel 1930. Carlo Possa propone una riflessione sul senso del camminare, mentre Sandra Boni cerca di dare alcune risposte al perché del camminare.

Enzo Zannoni descrive le iniziative che il 7 e l’8 ottobre scorso hanno fatto da cornice a CamminaCai 2017, l’evento nazionale che ha coinvolto Canossa, il Castello e due nuovi sentieri, la variante del Volto Santo Mantova-Lucca e il Sentiero della libertà Brescello-Canossa. Gianni Riccò Panciroli, in un articolo dal titolo “Storia e natura dell’Appennino nel Medioevo”, propone significative considerazioni su alcuni borghi delle nostre montagne, mentre Daniele Canossini scrive di luoghi magici dell’Appennino.

La scuola di escursionismo parla dei corsi organizzati nell’arco dell’anno e Giordano Lusuardi intervista Hervè Barmasse, il famoso alpinista valdostano che il novembre scorso è stato protagonista di una grande serata al Centro Malaguzzi.

Alberto Fangareggi affronta poi il tema del rapporto tra lupi, cani e uomini mentre Raffaele Frazzi e Miria Bellotti raccontano di due escursioni, una sul gruppo del Sella, l’altra all’isola di Rodi. Il giornale è poi impreziosito da un portfolio fotografico di Michele Fornaciari.

È con un artico intimo e affettuoso che Luca Pezzi saluta e ricorda Davide Tronconi, il volontario del Soccorso Alpino morto per fatalità il 19 ottobre scorso.

All’interno di un ricco notiziario, infine, sono illustrate le iniziative organizzate dalla Sezione e dalle Sottosezioni Cai Reggio Emilia e vengono descritte gli interventi realizzati dalla Commissione Sentieri.

Cai Reggio Emilia

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