È morto il grande alpinista Armando Aste

Si è spento a 91 anni uno degli scalatori più influenti del dopoguerra

2 settembre 2017 - Alle 18.25 del primo settembre, nella casa di cura dove era ricoverato da qualche tempo, ci ha lasciato Armando Aste, di Rovereto, assoluta protagonista della storia dell'alpinismo del dopoguerra. Il suo terreno d'azione principale furono le Dolomiti, in particolare il Gruppo di Brenta, dove disegnò tanti epici itinerari e ripeté in solitaria altre grandi vie.

Tra le sue imprese ricordiamo che fece parte della prima ascensione della parete nord dell'Eiger. Il Focobon, il Piz Serauta, il Crozzon di Brenta e la Cima Ombretta furono altre vette delle Dolomiti sulle quali Aste ha aperto nuove vie.

Vogliamo ricordarlo con le sue emozionanti parole, pronunciate in occasione di una serata a lui dedicata nell'ambito dell'edizione del 2015 del Trento Film Festival: 

"La vera bellezza non si può mai raggiungere, non si può toccare perchè appratiene alla sfera dello spirito e l’alpinista è uno che non si accontenta mai, tende al più grande desiderio dell’uomo: lo slancio verso l’alto. Il mio è un alpinismo ideale, sono credente, ne sono fiero e ho vissuto sempre così il mio alpinismo. Uno arrampica per sé stesso prima che per gli altri. L'alpinista è un artista e le vie dell’alpinismo sono le sue opere".

Red

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