E' il momento del bramito del cervo

“Si tratta di un'emissione di suoni con un significato sociale di affermazioni sia sugli altri maschi sia sui gruppi di femmine, che avviene durante la stagione degli amori”, spiega Luca Pelliccioli (Comitato Scientifico Centrale Cai)

Foto Diego Maffina

28 settembre 2020 - "Il cervo europeo (Cervus elaphus) è uno dei più grandi erbivori selvatici presenti nel vecchio continente. È un ungulato selvatico artiodattile il cui aspetto elegante gli è spesso valso, nella letteratura divulgativa, l’appellativo di ‘cervo nobile’ o ‘Re della foresta’.  Nell’ultimo decennio la sua presenza sull’arco alpino è in forte espansione demografica. Oggi si stimano oltre 60.000 capi solo sull’arco alpino italiano".

Sono parole di Luca Pelliccioli del Comitato Scientifico Centrale del Cai, il quale ricorda che in questo periodo dell'anno questa specie ci permette di vivere "uno dei momenti più affascinanti che la natura è in grado di regalarci: il bramito del cervo”.

Pelliccioli spiega che ogni anno, tra la fine di settembre e la prima metà di ottobre, i cervi vivono la loro stagione degli amori. “Durante queste giornate è possibile assistere a spettacolari competizioni tra maschi, definite parate nuziali, che si caratterizzano per i frequenti e a volte violenti scontri fisici e soprattutto per l’emissione del cosiddetto bramito”. Definito vocalizzazione gutturale, il bramito è un’emissione di suoni molto profondi e prolungati che avviene solo in questo periodo, soprattutto di notte, a causa dell’aumento degli ormoni collegati alla stagione degli amori.

“Il bramito ha un significato sociale di affermazioni sia sugli altri maschi sia sui gruppi di femmine chiamati harem”, continua Pelliccioli. “E’ davvero emozionante passeggiare per sentieri di alta montagna alla ricerca di questi suoni della natura e oggi questo particolare momento è diventato anche un interessante fenomeno di attrazione turistica per molte aree protette”.

Concludiamo con l'approfondimento relativo al periodo degli amori dei cervi da parte dello stesso Pelliccioli.
“Il periodo degli amori è un momento strategico della biologia di questa specie. I maschi possono perdere sino al 30% del loro peso che devono poi recuperare rapidamente prima dell’arrivo della neve e della stagione invernale. Recenti ricerche hanno dimostrato, attraverso il dosaggio del cortisolo ematico (ormone dello stress), come durante la stagione degli amori i cervi aumentano il loro livello di stress a causa delle competizioni sociali. Tali indicazioni della comunità scientifica ci richiamano ad avviare, soprattutto nelle aree protette, azioni che limitano il disturbo antropico ed ulteriori forme di stress che queste popolazioni possono subire durante un periodo così delicato per la loro conservazione”.

Red

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