Due giorni in rifugio sul Pasubio per 15 ragazzi del CAI Erba

Accompagnati da 19 adulti, i giovanissimi hanno pernottato al Rifugio Vincenzo Lancia e, scarponcini ai piedi, hanno visto le voragini lasciate dalle bombe, trincee, gallerie e avamposti usati dai soldati italiani e austriaci.

Il gruppo di ragazzi al rifugio

20 giugno 2018 - In coda alle uscite del Corso di Alpinismo Giovanile CAI Erba, sabato 16 e domenica 17 giugno, si è svolto il consueto pernottamento che ha visto la partecipazione di 15 ragazzi e 19 adulti. Meta di quest’anno è stato il Rif. Vincenzo Lancia al monte Pasubio.

In occasione del centenario dalla fine della Grande Guerra si è voluto mostrare ai ragazzi partecipanti, i luoghi che sono stati teatro di scontri italo-austriaci, per far toccare loro con mano quello che avevano solo studiato sui libri di scuola.

Al Rifugio Lancia e nei prati limitrofi hanno potuto vedere la devastazione lasciata dalla caduta di bombe, gigantesche voragini nel terreno che ancora oggi presentano resti dell’ordigno esplosivo.
La domenica, accompagnati da una guida, abbiamo ripercorso vicende importanti del conflitto italo-autriaco.

Dapprima andando sul Monte Testo, dove si è visitata la postazione di artiglieria austriaca, poi sul Corno Battisti, dove sono state spiegate loro le gesta compiute dagli italiani per conquistare quell’avamposto strategico di controllo della vallata.

Successivamente, muovendoci su un sentiero che ci ha condotto al Dente Austriaco e al Dente Italiano. Qui, i ragazzi, hanno potuto vedere trincee e gallerie scavate nella roccia dai due schieramenti, conoscendo le condizioni di vita dei soldati a quel tempo. E proprio nella galleria più importante, l’Ellison, abbiamo percorso gli intricati cunicoli sotterranei scavati sotto il Dente Austriaco. Sbucati in superfice e passati dal Dente Italiano, siamo scesi al Rifugio Papa per percorrere la Strada degli Eroi che ci ha condotto al Pian delle Fugazze. 

Alpinismo giovanile CAI Erba

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