Dolomiti di Zoldo

Il reportage fotografico di Paolo Lazzarin è disponibile in libreria per cercare di trasmettere a tutti le seplendide emozioni che le dolomiti rivelano

La copertina del libro

Il libro si presenta come un vero e proprio omaggio alla bellezza di luoghi che dal 2009 sono diventati Patrimonio dell’Umanità, “un omaggio – dice Paolo Lazzarin – alla consacrazione della bellezza naturalistica di questi paesaggi”, ma anche alla gente che li ha abitati e li abita, altrettanto ricchi di umanità. Infatti si racconta di montagne, pilastri di roccia, boschi e laghi, ma anche antichi villaggi, chiese e tabià, testimonianze concrete di una presenza umana che agiungono altra bellezza a quella “naturale” dei luoghi.

Le Dolomiti di Zoldo sono imponenti e leziose, scontrose e intriganti. Dipende dalla stagione, ma anche dall’umore di chi le guarda. Questo “viaggio fotografico” percorre la valle del Maè e i monti che la circondano con la voglia di conoscerli sempre più da “dentro”, per riportare a casa emozioni, non solo immagini. Al termine del viaggio, un testo di Andrea Angelini racconta storie di gente che tra questi monti ha spesso vissuto in modo conflittuale, che è stata costretta dalla fame a emigrare o che ancora ci vive sperando che la loro bellezza non porti solamente ricchezza interiore.

Paolo Lazzarin vive a Milano, dove si occupa di comunicazione. Come fotografo e giornalista freelance ha pubblicato articoli di vario genere su riviste italiane e straniere. Come autore o coautore ha pubblicato libri di fotografia, turismo, escursionismo, sport, enogastronomia e altro. Sulla Val di Zoldo ha pubblicato un centinaio di articoli e una dozzina di libri, spesso in collaborazione con Paolo Bonetti.


Titolo: Dolomiti di Zoldo
Autore: Fotografie di Paolo Lazzarin, testi di Andrea Angelini
Editore: Scripta Edizioni
Formato: Copertina rigida 176 pagine, 150 fotografie a colori
Prezzo: 34,00 €

Segnala questo articolo su:


Torna indietro