Denis Trento: scialpinismo e skyrunning al Museomontagna

Appuntamento giovedì 12 aprile 2018 con la guida alpina, che vanta un curriculum scialpinistico di assoluto prestigio. Negli ultimi anni si è dedicato inoltre all'alpinismo veloce. La serata vede la collaborazione di CAI Torino e Sottosezione GEAT.

Denis Trento

6 aprile 2018 - Giovedì 12 aprile alle ore 20,45 nella Sala degli Stemmi del Monte dei Cappuccini ci sarà la possibilità di incontrare la guida alpina Denis Trento, atleta con alle spalle molte vittorie nelle principali gare di scialpinismo, che negli ultimi anni si dedica sempre più spesso allo sci in alta montagna.

L'appuntamento - organizzato dal Museo Nazionale della Montagna con il CAI Torino e la collaborazione della Sottosezione GEAT - è il secondo incontro, dopo quello con Marco Galliano, pensato nell'ambito de Le  Serate del Museomontagna CAI Torino, un'iniziativa volta a promuovere incontri e confronti tra il pubblico e i principali atleti contemporanei protagonisti di imprese di rilievo nell'ambito della montagna.

Denis Trento, classe 1982, inizia la sua attività come guida alpina nel 2015. Nel suo curriculum agonistico sci alpinistico, può vantare vittorie di assoluto prestigio: un titolo Europeo e uno mondiale nella gara team, diversi altri in staffetta e successi nelle principali classiche di questo sport come Pierra Menta, Tour du Rutor, Adamello SkiRaid, Tour du Gran Paradis e Trofeo Mezzalama.

Nei suoi anni da agonista, ha inoltre collezionato numerose salite di prestigio nel massiccio del Monte Bianco: Pilone Centrale, creste integrali di Peuterey e del Brouillard, Innominata al Bianco, Cecchinel-Nominé e Divine Providence al Pilier d’Angle, tanto per citarne solo alcune.

Negli ultimi anni si è dedicato principalmente a un alpinismo veloce e allo sci in montagna. Tra highlights di questa fase della sua carriera troviamo la traversata delle Jorasses partendo e tornando nel fondavalle in 9h 30’, la ripetizione di molte discese di prestigio, molto spesso in solitaria, in velocità e in prima traccia (ad esempio i canali del Diable, Jaeger e Gervasutti al Tacul, la Nord della Tour Ronde e del Gran Paradiso) e alcune prime discese di assoluto rilievo, da solo o in compagnia di Davide Capozzi e Julien Herry: parete Est del Gran Combin; Pilastro Sud de La Grande Rocheuse; canale Sud Est della Punta Whimper (Grande Jorasses).

La serata, che sarà l’occasione per conoscere meglio il personaggio attraverso le sue parole e le immagini dei suoi filmati (principalmente da Gopro), sarà anche caratterizzata da un importante momento simbolico, quando Denis Trento donerà ufficialmente al Museo Nazionale della Montagna il casco usato in numerose gare di scialpinismo, nonché quello che, insieme al suo friend viola Black Diamond, ha contribuito a limitare i danni alla semplice frattura del calcagno, dopo un volo di 20 metri scalando il Gran Capucin. Un oggetto significativo che andrà ad arricchire le collezioni del Museo.

Comunicato Museomontagna

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