"Dal Gran Sasso al Tavoliere": a Fonte Cerreto di Assergi (AQ) il 3° convegno dei Gruppi regionali CAI del Centro - Sud. In arrivo Soci da 11 regioni

Domani e dopodomani i partecipanti si ritroverranno sul Gran Sasso: "le esperienze in montagna, anche legate alla ricostruzione del dopo sisma, devono assumere un ruolo educativo e di prevenzione", afferma il Presidente della TAM Di Donato.

Locandina con programma

15 settembre 2017 - Due giornate di attività in Abruzzo, sul Gran Sasso d'Italia, che abbracceranno le 11 regioni dell'area Centro - Meridione - Isole del CAI sul tema della fruizione delle terre alte e della ricostruzione dal sisma. Ampio spazio sarà dato al territorio con la percorrenza di alcuni tratti del Sentiero Italia (sono previste due escursioni) evidenziandone il valore naturalistico, storico e paesaggistico e la visita della città dell'Aquila (dal terremoto del 2009).

Il tema è centrale e attuale, con attenzione all'uomo, alla sua storia e al vario sistema di relazioni con l'ambiente naturale. Sono previsti interventi di storici e archeologi che illustreranno i segni dell'uomo presenti sul territorio del Gran Sasso d'Italia, con le vicende legate a insediamenti e alla transumanza.

La Tam partecipa con un intervento su: Turismo educante d'Appennino - Tutela, Sentiero Italia, Rifugi, Parchi, Paesaggio. Nel 2017 Anno internazionale del turismo sostenibile sarà l'occasione per sintetizzare quanto svolto dal CAI TAM nel 2017, anche con altre Commissioni, sempre d'intesa con Sezioni e Gruppi Regionali. Precedentemente il CAI del CMI si è incontrato nel Lazio (2015) e in Campania (2016). Animatore dell'evento CMI 2017 è Gaetano Falcone, Presidente del CAI Abruzzo.

Tra gli obiettivi riuscire a favorire l'interesse per il sociale, facendo in modo che le esperienze in montagna, anche legate alla ricostruzione del dopo sisma, assumano in maniera diffusa un ruolo educativo e di prevenzione. Attraverso l'azione coordinata di GR CAI e Sezioni delle 11 regioni le zone interne montane, con il monitoraggio costante e la raccolta di buone pratiche, possono diventare il luogo fisico dove concretamente si realizzano attività durevoli, anche ponendosi gli obiettivi di Agenda 2030.

L'esperienza e la visione del CAI lo pongono sempre più, come mediatore culturale in grado di coniugare pubblico e privato, interessando ogni strato sociale e intercettando temi e situazioni.

Rivolgendosi ai giovani migliora la capacità di interagire con il mondo della scuola coinvolgendo insegnanti, ragazzi e bambini stessi, per raggiungere anche genitori e altri familiari.
Il percorso partecipativo del Parco proseguirà con la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), trattando questi temi dal 24 al 26 ottobre 2017. Un appuntamento nazionale da non perdere.

Filippo Di Donato
Presidente CCTAM CAI

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