Dal centro al sud Italia per riscoprire il contatto con la natura e la gente

Un cammino di un migliaio di chilometri, che due soci della sezione del CAI di Macerone esporranno il prossimo venerdì 25 ottobre.

Monte Sant'Angelo, Foggia

Zaino in spalla e passo sostenuto, i cesenati Paolo e Monique Almerigi soci della sezione del CAI di Macerone, una frazione di Cesena, hanno camminato da Cesena a Monte Sant'Angelo in Gargano, un migliaio di chilometri. Da Cesena quindi fino alla grotta di San Michele Arcangelo nel Gargano attraversando la Toscana fino a La Verna, l'Umbria fino ad Assisi, la valle reatina con i 4 santuari francescani proseguendo in Abruzzo per i parchi del Velino e del Gran Sasso visitando l'Aquila e parte della Maiella.

I camminatori cesenati hanno così attraversato il verde del Molise, la Puglia del tavoliere, la Montagna sacra del Gargano, San Giovanni Rotondo dove hanno effettuato una visita sulla tomba di Padre Pio e infine la grotta di Monte Sant'Angelo che è patrimonio dell'Unesco.

La loro testimonianza è entusiasta: «Si è trattato di un cammino stupendo con paesaggi e siti storici che solo l'Italia possiede, abbiamo ricevuto un'accoglienza che non dimenticheremo mai. È proprio la lentezza' del camminare che permette di entrare a pieno nella natura, di approfondire il contatto con la gente del luogo che spesso finisce con un invito a cena in cambio di una preghiera nella grotta dell'Arcangelo. Questo cammino è stata un'emozione». Paolo e Monique Almerigi presenteranno l'esperienza venerdì 25 ottobre alle 21 presso il Cai a Macerone.

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