Cultura, natura e gastronomia per i soci del CAI Isernia

Lo scorso 5 maggio si è svolta l'escursione compresa nei 150 casi TAM sulle rive del Volturno

I partecipanti durante il pranzo

L'escursione Dall'Abbazia di San Vincenzo a Scapoli, che si è svolta lo scorso 5 maggio in Molise nell'ambito dei 150 casi della TAM ha visto l'accoglienza del Sindaco Antonio Izzi di Rocchetta al Volturno con piccola colazione. Tra gli 85 partecipanti era presente anche il socio CAI dottor Giancarlo Pozzo questore di Campobasso.

Il percorso, della durata di un'ora, è partito dalle sorgenti del Volturno con la visita degli scavi. La guida Alessandra Peri di Rocchetta al Volturno ha portato i partecipanti alla scoperta del sito e della relativa storia, attraverso una spiegazione interessante ed attenta.

In seguito presso l’Abbazia di San Vincenzo il dottor Dino Ricci ha illustrato la vita e la storia dell’abbazia benedettina che ha avuto inizio nel 703 d.C. sulla riva del fiume Volturno.L’epica e avventurosa storia del cenobio è descritta nel Chronicon Vulturnense, codice miniato del XII secolo conservato presso la Biblioteca Vaticana. Importantissima la scoperta della Cripta dell’abate Epifanio nel 1882, con affreschi che richiamano l’Apocalisse di San Giovanni.

Uscendo dall’Abbazia i soci CAI hanno ammirato la bellezza dell’esterno e il panorama delle cime della catena delle Mainardi ancora coperte di neve. Il gruppo ha poi ripreso il cammino per raggiungere il punto di partenza, ovvero le sorgenti del fiume Volturno (hanno una portata di 5700 litri di acqua a minuto secondo), raggiunte dopo un’ora di cammino.

In loco gli amici di Rocchetta al Volturno e il signor Tullio di Scapoli hanno preparato, all’aperto, un magnifico pranzo per tutti i partecipanti presenti, sotto la guida del sottoscritto. Durante il pranzo (primo piatto, pecora alla “pezzata”, vino, dolce, formaggio), altri amici hanno accompagnato il gruppo con musica dal vivo che hanno reso molto piacevole il momento.

Al termine è stata raggiunta la Chiesa della Madonna delle Grotte, sempre nell'agro del Comune di Rocchetta al Volturno, la quale si colloca sull’anticopercorso che collegava l’Abbazia di San Vincenzo al Volturno a quella di Montecassino: molto antica, addossata a una parete rocciosa e a grotte naturali. Pregevole è il suo particolare portale principale in alabastro volturnense.

Per vedere le foto: http://www.flickr.com/photos/loscarponecai150/sets/72157633431766427/

Giacinto Penta

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