"Cosa raccontano i boschi del nostro futuro?", l'impatto del climate change sui boschi di Asiago e di Cadore

L’appuntamento è per martedì 11 febbraio, presso la sala eventi in via Brigata Re a Udine. Un’iniziativa realizzata nell’ambito del 36esimo festival del film e dei protagonisti della montagna.

10 febbraio 2020 -  Una serata dedicata ai cambiamenti climatici, in particolare per quanto riguarda l’impatto sui boschi e sulle aree verdi delle montagne di Asiago, Cadore e dell’Agordino. Ma anche uno sguardo complessivo sui climate change e sul new green deal europeo. Su questi temi si confronteranno Paola Favero e Silvia Stefanelli, invitate dalla Società Alpina FriulanaL’appuntamento è per martedì 11 febbraio, presso la sala eventi in via Brigata Re a Udine. Un’iniziativa realizzata nell’ambito del 36esimo festival del film e dei protagonisti della montagna.

Paola Favero è stata forestale sulle montagne di Asiago, dell'Agordino e del Cadore. Oggi invece, è scrittrice con il libro "C’era una volta il bosco.Gli alberi raccontano il cambiamento climatico. Sarà una pianta a salvarci?”, edito da Hoepli. L’opera affronta cause e conseguenze della "tempesta Vaia", che ha abbattuto milioni di alberi per la prima volta a sud delle Alpi. Il libro è arricchito da una prefazione scritta da Don Luigi Ciotti.

Silvia Stefanelli invece, è alpinista del Club Alpino Accademico Italiano. Dottore in Scienze forestali, Stefanelli è appena rientrata in Italia dopo aver fatto parte per due anni del team di esperti che si è occupato del ruolo degli ecosistemi
terrestri nei cambiamenti climatici all’interno della Commissione europea.

Insomma,il tema del cambiamento climatico sarà sviscerato dalle due esperte, facendo il punto sulla corretta informazione relativa al clima, agli eventi estremi, ai danni della deforestazione e alle soluzioni prospettate, con un focus sulle nuove politiche europee di contrasto all'emergenza clima. "Se i boschi cadono, vuol dire che è cambiato qualcosa in maniera drammatica - afferma Paola Favero - se non capiamo questo, siamo in pericolo".

La serata si aprirà con la video testimonianza di Andrea Maroè per la Forest Summer School: progetto di educazione ambientale avviato la scorsa estate in Friuli Venezia Giulia nei boschi di Ampezzo e Sappada.

Red

Segnala questo articolo su:


Torna indietro