Partito il corso di avvicinamento alla montagna del Presidio CAI di Erice

Le prime due giornate, una teorica presso la sede del Presidio e l'altra in ambiente sul Monte Cofano, si sono svolte il 3 e 4 dicembre 2016. Secondo appuntamento il fine settimana successivo.

Il gruppo durante l'escursione domenicale

6 dicembre 2016 - Prime due giornate di formazione per i soci del presidio Cai di Erice e dei comuni dell’Agroericino. Nei locali della sede di via Apollonis, nell’incantevole location del borgo medievale della vetta, si è tenuto il primo incontro nell’ambito del corso di “Avvicinamento alla Montagna”, organizzato dalla sezione Cai di Palermo in collaborazione “l’OTTO” escursionismo.

L’iniziativa si è aperta con i saluti del referente del presidio Vincenzo Fazio, che ha tenuto a ringraziare i relatori che sono arrivati ad Erice per l’importante attività formativa, ovvero il consigliere nazionale del Cai Mario Vaccarella ed il presidente del Cai Sicilia Giuseppe Oliveri. Presente al primo incontro anche Antonietta Varvaro, presidente del Cai Palermo “Conca d’Oro”, che ha donato al nuovo presidio il volume “Montagna da vivere – Montagna da conoscere”, pubblicato, in edizione speciale, in occasione del 150esimo anniversario del Club Alpino Italiano.

Le lezioni sono subito entrate nel vivo con Mario Vaccarella, che ha parlato della struttura organizzativa del Cai, di ambiente montano e della cultura dell’andare in montagna, facendo riferimento anche sugli aspetti storici, la normativa di riferimento ed i valori fondanti contenuti nello statuto del Club Alpino. Il consigliere nazionale del Cai ha anche illustrato i contenuti del “Nuovo bidecalogo”, che contiene le linee di indirizzo e di autoregolamentazione del Cai in materia di ambiente e tutela del paesaggio.

Giuseppe Oliveri è invece entrato nella parte più “tecnica” del corso, incentrando la sua lezione sull’equipaggiamento, la cartografia, la meteorologia e la segnaletica Cai, dando ai corsisti diverse nozioni basilari per svolgere un’escursione in sicurezza e soprattutto con consapevolezza. Tra gli argomenti affrontati, anche i tipi di sentieri, i diversi livelli di difficoltà, gli aspetti organizzativi legati alla predisposizione di un programma. Insomma, tutto “l’abc” di un’escursione, dai dati tecnici ai consigli utili da seguire fino alla predisposizione di un testo con la descrizione dei luoghi da vedere e le peculiarità della zona. Aspetti che sono stati sperimentati sul “campo” l’indomani.

La seconda giornata di formazione si è articolata infatti con una escursione a Monte Cofano, guidata da Giuseppe Oliveri, che ha spiegato durante l’uscita la gestione di un gruppo e le regole da seguire per passeggiare in sicurezza. Per i corsisti è stata l’occasione buona per sperimentare da subito le nozioni acquisite il giorno prima in aula, a partire dalla “lettura” della cartina geografica di Monte Cofano, orientandosi con bussola e punti cardinali. Spazio, naturalmente, anche al patrimonio ambientale, culturale e botanico della zona.

La bella giornata, con temperature estive, anche se ai primi di dicembre, ha regalato panorami mozzafiato sul mare dell’Agroericino da un lato e sul golfo di Macari dall’altro. Molto suggestivo il passaggio sulla “sella” del promontorio e la discesa verso la Tonnara di Cofano, per poi proseguire sull’itinerario costiero. Un autentico trionfo di colori in una zona tra le più belle e caratteristiche della provincia di Trapani dove fare trekking, nel cuore della Riserva di Monte Cofano. Uno dei tanti “gioielli” del comprensorio, davvero tra mare e montagna.

Tra le tappe più significative c’è stato il passaggio nella Tonnara di Cofano, dove qualcuno si è anche concesso un tuffo in mare “fuori stagione”; ed ancora la visita nella grotta del Crocifisso, la Torre di San Giovanni e le spettacolari parete rocciose di Monte Cofano sul lato settentrionale.

L’attività formativa continuerà il prossimo fine settimana. Sabato 10 dicembre si tornerà in aula, sempre ad Erice nei locali della Baita di via Apollonis, sede del presidio Cai, per una nuova sessione di lezioni teoriche mentre domenica ci sarà la seconda uscita con la simulazione di un ferrata “EEA”.

Mario Torrente

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