Il Coro Cai di Sondrio compie 50 anni

La serata si è svolta sabato 20 dicembre 2014 nella sala dell'Auditorium Torelli di Sondrio, per l'occasione affollata di spettatori e simpatizzanti

I cd ed il libro per il 50° anniversario

Auguri da incorniciare quelli di sabato 20, quando, alle ore 21:00 la corale sondriese ha incantato tutti i presenti. Il sindaco Molteni: «Siete una bella storia» Il tradizionale appuntamento natalizio del Coro Cai di Sondrio aveva quest'anno una connotazione tutta particolare, in quanto ha costituito l'occasione per solennizzare il 50° di fondazione del gruppo.

La serata di sabato, in un Auditorium Torelli stipato all'inverosimile, conferma che la corale sondriese non solo gode di ottima salute, con un repertorio che non cessa mai di allargarsi e perfezionarsi, ma è circondata dalla simpatia e dall'affetto di un'intera città. L'hanno evidenziato, negli interventi introduttivi, il sindaco di Sondrio Alcide Molteni e Miro Fiordi. «Questo gruppo ha saputo scrivere una bella storia di uomini, di legami e di una passione che l'ha reso efficace ambasciatore dei valori di casa nostra», ha affermato l'amministratore delegato del Credito Valtellinese, sponsor principale del coro.

Sedici i canti eseguiti, sotto l'autorevole direzione del maestro Michele Franzina, non a caso destinato da Siro Mauro, che ha accompagnato il Cai per quasi quarant'anni, a raccogliere la sua eredità. Brani alcuni già noti al gran pubblico, altri appena inseriti in repertorio, tutti comunque in grado di trasmettere emozioni, perché cantano i sentimenti eterni dell'uomo: la fatica del lavoro, il dolore, ma anche la speranza e la gioia di vivere, oltre alle due facce contrapposte dell'amore, quello corrisposto e quello tradito. Con l'inserimento, naturalmente, di alcuni canti natalizi. A distanza di anni, il cronista ha visto innanzi a sé parecchi volti di coristi recanti l'impronta del tempo che trascorre, ma anche facce giovani che promettono la continuità. Il pensiero retrospettivo corre al primo prestigioso concerto al Regio di Torino, ai premi ottenuti nei concorsi nazionali e alle tournée compiute in Australia e Sudamerica, a far piangere di commozione tanti nostri convalligiani che qui hanno scelto di lavorare e vivere. Per giungere alla recente trasferta di Roma, contrassegnata dall'onore di cantare in S. Pietro e davanti al Papa. E con un pensiero, per chiudere la fase retrospettiva, rivolto anche a quelli che "sono andati avanti" e hanno passato il testimone.

Il Coro Cai di Sondrio, da quattro anni presieduto da Aurelio Benetti, esce da questo concerto con importanti stimoli per il futuro: anche perché si sta accrescendo il numero degli enti e delle aziende che, consci del suo prezioso apporto alla vita sociale, lo aiutano a fronteggiare i costi dell'attività. A ciascuno dei sostenitori è stato dedicato uno dei canti della serata, chiusa sotto un uragano di applausi.

Molte le tracce che il coro ha lasciato in quest'operoso cinquantennio: dapprima c'erano i dischi a 33 giri, poi sono arrivati i cd, l'ultimo dei quali incluso strenna approntata in quest'occasione (davvero un bel regalo da fare agli amici in occasione del Natale). Il cd è affiancato da un elegante volume, riccamente illustrato. Fa seguito a quello realizzato da Alberto Melazzini in occasione del 35° di fondazione e aiuta a conservare solida memoria di una corale che la città di Sondrio può annoverare tra le sue eccellenze in campo culturale.

Fonte: La Provincia di Sondrio

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