Corda fissa… che tensione !

Qui è scaricabile l'articolo completo con le immagini descrittive, anticipato sul numero di luglio 2016 di Montagne360.

Giuliano Bressan - Sez. CAAI, CSMT
Massimo Polato - Sez. CAI Mirano, CSMT-VFG
Paolo Ramous - Sez. CAI Padova, CSMT-VFG

Un argomento che ultimamente genera molto interesse, soprattutto in campo escursionistico è quello riguardante le corde fisse; in particolare da più parti sono giunte al CSMT delle richieste di chiarimento riguardo ai carichi che si generano nei vari elementi: corda e ancoraggi. Per rispondere ai vari quesiti, sfatare alcune convinzioni e cercare di fare un po’ di chiarezza sull’argomento, abbiamo eseguito delle apposite prove presso il Laboratorio e la Torre del Centro Studi Materiali e Tecniche del CAI.

Scopo delle prove: definire e misurare i carichi che si scaricano agli ancoraggi e le tensioni che si generano nella corda durante la sua posa. Tutto questo riguardo al tipo di corda utilizzato (singola, mezza e statica) e ai sistemi utilizzati per mettere in tensione la corda stessa, che nel caso specifico sono il sistema a carrucola (figura 1) e il paranco doppio con piastrina autobloccante.

Qui sotto è scaricabile l'articolo completo con le immagini descrittive.

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