Conoscere il Parco dello Stelvio: una due giorni aperta a tutti della Commissione TAM del CAI Lombardia

Sabato 15 e domenica 16 settembre 2018 mezza giornata di lezioni in aula a S. Antonio Valfurva e una giornata di escursione dal rifugio Pizzini a Madonna dei Monti. Obiettivo proporre un dialogo costruttivo tra l'ente gestore e i fruitori del parco.

La locandina dell'iniziativa

5 settembre 2018 - La Commissione Regionale Tutela Ambiente Montano del CAI Lombardia ha organizzato, con la collaborazione del Parco dello Stelvio, un incontro per conoscere le caratteristiche del parco, che si svolgerà nell'arco di un fine settimana (15 e 16 settembre). In programma mezza giornata di lezioni in aula a S. Antonio Valfurva e una giornata di escursione dal rifugio Pizzini a Madonna dei Monti attraverso la Val Zebrù.

Si è molto parlato sui vari organi di stampa (compresi quelli della nostra associazione) dei problemi del Parco Nazionale dello Stelvio, nati dal conflitto tra le diverse province entro le quali si sviluppano i suoi confini; il CAI ha insistito per garantire la sopravvivenza del parco nazionale e ritiene che la conservazione di questa area protetta sia di fondamentale importanza sia per la tutela della natura che per garantire una frequentazione della montagna rispettosa dell'ambiente.

L'incontro formativo vuole innanzitutto illustrare ai frequentatori del parco le caratteristiche dell'ambiente naturale che esso tutela da oltre 80 anni, che racchiude il mondo delle rocce e dei ghiacci, quello delle piante e degli animali e quello trasformato dall'attività umana, che ha lasciato su questo territorio sia il duro lavoro di secoli di attività agricola e pastorale, sia il duro lavoro di costruzione di fortificazioni in pochi anni di una folle guerra.

L'incontro però vuole anche proporre un dialogo costruttivo tra l'ente gestore e i fruitori del parco (in particolare i soci CAI, che frequentano attivamente le montagne del parco, camminando sui sentieri e salendo le montagne) per discutere sul contributo che questi ultimi possono dare nella protezione della natura e nella tutela dell'ambiente.

Per il Club Alpino Italiano i parchi e le aree protette costituiscono elementi essenziali per potere difendere gli ambienti di alta montagna che amiamo frequentare: per questo la CRTAM vorrebbe che tanti soci partecipassero a eventi come questo, che hanno la funzione di stringere dei legami con chi gestisce le aree protette, e di far sentire la nostra voce in un confronto sulla conservazione della montagna.

Roberto Andrighetto
CRTAM CAI Lombardia

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