Conoscere il Bidecalogo del CAI con Annibale Salsa: una serata alla Società alpina friulana

Appuntamento il 22 marzo 2017 per conoscere nei dettagli il codice di autoregolamentazione dei Soci CAI su ambiente e tutela del paesaggio. Organizzano Sezione e Commissione TAM del CAI Friuli Venezia Giulia.

La copertina del Nuovo Bidecalogo

15 marzo 2017 - La Commissione interregionale tutela ambiente montano VFG e la Società Alpina Friulana, con il patrocinio del CAI FVG, hanno organizzato un incontro finalizzato a conoscere il Bidecalogo del CAI. L’incontro si terrà il 22 marzo alle 20.30 presso la sede della SAF in via Brigata Re 29, Udine.

Relatore sarà il prof. Annibale Salsa, già Presidente generale del Club Alpino Italiano dal 2004 al 2010, che ha partecipato alla nascita del primo Bidecalogo (Brescia, 1981).
Il 26 maggio 2013 l’Assemblea dei Delegati CAI ha approvato il Nuovo Bidecalogo, una rivisitazione e integrazione del documento del 1981, dettate dalla necessità di tenere conto dei cambiamenti che hanno caratterizzato i suoi primi trent’anni di vita: nuove problematiche ambientali e della montagna in particolare, nuovi bisogni della società, crisi dell’economia alpina, ecc.

Come noto, il Bidecalogo indica le linee di indirizzo e autoregolamentazione del CAI in materia di ambiente e tutela del paesaggio. In 20 punti (la montagna e le aree protette, turismo in montagna, sentieri, sentieri attrezzati e vie ferrate, educazione ambientale, ecc.) il CAI afferma già dal 1981 il suo ruolo di attenzione etica, culturale, strategica e pratica nel rapporto tra uomo e ambiente.

Si tratta di un codice di autoregolamentazione, di un’obbligazione morale che i Soci si impegnano a contrarre in rapporto al comportamento da tenere nei territori montani, per la cura e la tutela delle loro ricchezze e fragilità: risorse naturali, abitanti, cultura, tradizioni locali, economia.

Commissione interregionale TAM VFG, Società Alpina Friulana e CAI FVG

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