Collegio Guide Alpine Lombardia, si diplomano 10 nuove Aspiranti Guide e 17 Accompagnatori di Media Montagna dopo due anni di formazione

L'Aspirante Guida può esercitare la professione a tutti gli effetti, con poche limitazioni, metre l'Accompagnatore di Media Montagna può esercitare sopra i 600 metri, su percorsi dove non sono richieste tecniche e attrezzature alpinistiche.

Gli Aspiranti Guide Alpine

23 gennaio 2018 - Lunedì 22 gennaio sono stati consegnati i diplomi a 10 nuovi Aspiranti Guida Alpina - il primo grado della professione di Guida - e a 17 nuovi Accompagnatori di Media Montagna. A mettere nelle mani dei professionisti gli attestati è stato Antonio Rossi, Assessore allo Sport e alle Politiche per i giovani di Regione Lombardia, intervenuto durante l’assemblea annuale del Collegio Guide alpine Lombardia.

Il diploma di Aspirante Guida si ottiene dopo aver superato un duro percorso formativo di due anni e abilita a tutti gli effetti all’esercizio della professione, con poche limitazioni, per lo più relative alla possibilità di operare solo su territorio nazionale.

I nuovi Aspiranti Guida Alpina sono Luca Moroni e Matteo Pasquetto della provincia di Varese; Davide Codega, Luca Salvadori e Federico Secchi della provincia di Sondrio; il bergamasco Maurizio Tasca, il comasco Paolo Marazzi, il bresciano Matteo Gaudiosi, Marco Gian Maria Bigatti dalla Sardegna e Piergiorgio Lotito da Firenze.

Insieme agli Aspiranti Guida alpina hanno ottenuto il diploma anche 17 Accompagnatori di Media Montagna, la figura professionale nata nel 1989 alla quale compete l’accompagnamento su terreni escursionistici o sui sentieri turistici sopra i 600 metri di quota, dove non è richiesto l’uso di tecniche ed attrezzature alpinistiche. Oltre a conoscere e attuare gli aspetti tecnici tipici dell’escursionismo, l’Accompagnatore di Media Montagna è preparato a divulgare gli aspetti culturali che caratterizzano la montagna, sia naturalistici sia antropologici.

Si sono diplomati come Accompagnatori i valtellinesi Gabriele Attanasio, Elsa Giumelli, Andrea Scherini e Marco Silvestri; i bergamaschi Paolo Cattaneo, Marcello Semperboni e Andrea Zamblera; i milanesi Paolo Gabriele Segneri e Samuele Romagnoli; i comaschi Nadia Colombo e Simone Maria Giuseppe Pozzoli. E poi ancora: Davide Belleri della provincia di Brescia, Veronica Compagnoni della provincia di Trento, Roberto Salomone della provincia di Pavia, Giuseppe Seccamani della provincia di Brescia, il lecchese Francesco Domenici e il veneziano Mattia Pizzoli.

“Valorizzare le professioni della montagna è parte integrante delle azioni di promozione del nostro territorio – ha spiegato l’Assessore Antonio Rossi - Le nostre montagne rappresentano una risorsa importante da tutelare così come sono da tutelare i tanti appassionati di escursionismo ed alpinismo, che vogliamo si affidino a persone preparate ed esperte. Per questo Regione Lombardia si è sempre impegnata con misure ed accordi con il Collegio delle Guide Alpine. Siamo quindi molto orgogliosi di constatare l'impegno di questi nostri nuovi professionisti". 

“Faccio le congratulazioni ai miei colleghi – ha detto Fabrizio Pina, presidente del Collegio regionale Guide Alpine Lombardia - Diventare Guida alpina e Accompagnatore di media Montagna per molti è un sogno che si avvera perché consente di tramutare la passione in professione, ma non è semplice, richiede anzi anni di impegno e preparazione. Anche per questo è importante che la nostra professione sia valorizzata e fatta conoscere al largo pubblico”.

Comunicato Guide Alpine Lombardia

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