Cinghiali, il Cai La Spezia predica prudenza e rispetto delle regole

Sull'emergenza cinghiali presente sul Caprione la presidente della sezione spezzina Laila Ciardelli ribadisce la contrarietà al bracconaggio e alla caccia senza regole e promuove altri tipi di strategie di contenimento

Parlando di emergenza cinghiali, è impossibile non andare ad ascoltare il rintocco della campana del Cai spezzino. In questi giorni, tra febbraio e marzo 2016, per quanto concerne il contenimento dei suini selvatici sul Caprione, il dibattito si è fatto acceso.

Quelle che arrivano dalla sezione spezzina del Club alpino italiano, per bocca della presidente Laila Ciardelli, sono innanzitutto parole di equilibrio. "E' chiaro che i cinghiali, e in generale gli ungulati selvatici, causano danni ingenti. Ai muretti, ai campi, ai sentieri e così via. Ne abbiamo parlato recentemente a Levanto, nel corso di una riunione. Senz'altro è necessario studiare strategie di contenimento. Ma è altrettanto vero che bisogna dire no al bracconaggio e alla caccia senza regole. Proprio l'incontro di Levanto è stata occasione per denunciare, purtroppo, la presenza di tagliole e altre trappole"

"Noi come Cai - prosegue la Ciardeli - non abbiamo in mano il potere come le istituzioni né possiamo influire direttamente sulle scelte. Possiamo dire che siamo assolutamente contrari a bracconaggio e caccia fuori dalle regole, una pratica che va a inficiare anche la possibilità di usufruire del territorio per altre attività, di stampo turistico e sportivo. Ma non criminalizziamo nessuno. Le battute di contenimento forse qualche volta ci possono stare, ma, ripeto, tutto deve svolgersi all'interno delle leggi. Ad ogni modo, noi siamo in linea generale contro la caccia e abbiamo degli operatori per la tutela ambientale che possono segnalare anche le infrazioni dei cacciatori".

La presidente, infine, accoglie positivamente anche l'iniziativa studiata da Comune di Lerici e Ambito territoriale caccia per ripulire il sito archeologico di Barbazzano, anche con l'intento di togliere l'habitat ai cinghiali e spingerli più in alto, lontani dalle abitazioni.

Fonte: Città della Spezia

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