Cin cin sull'Etna per il Cai di Belpasso

Al rifugio Sapienza, i soci dell'attivissima sezione in assemblea hanno fissato gli appuntamenti 2019 e festeggiato

In posa i soci del Cai Belpasso prima del taglio della torta

18 dicembre 2018 – Per aspera ad astra: i numerosi soci della sezione del Club Alpino di Belpasso, sono saliti nei giorni scorsi ai 1910 metri del rifugio etneo Giovannino Sapienza per l’annuale assemblea plenaria. Riunirsi tutti insieme ha significato  fissare gli appuntamenti previsti nell’anno che verrà, ribadendo la “parola d’ordine” del Cai nazionale: avventura, formazione, cultura.

Spiccano il corso base di escursionismo e il corso di sci fondo escursionismo. In programma da gennaio, dunque alle porte. Non mancheranno convegni e approfondimenti aperti al pubblico e ai soci che verteranno, nell’anno a venire, su due materie in particolare vicine alla realtà del club siculo: vulcanologia e alpinismo. 
Previsto per il prossimo ottobre, invece, il corso di primo soccorso in montagna, ma il 2019 segnerà il cinquantesimo della colata lavica del 1969, dopo una serie di scosse telluriche tra il 25 febbraio e l'8 marzo, colata che l’11 marzo seppellì Malpasso, poi ribattezzata Belpasso.

La sezione etnea ha pure illustrato all’assemblea i luoghi scelti per le attività escursionistiche: ad aprile è prevista una gita alle Egadi mentre a luglio, la “settimana verde” alpina riguarderà l’area delle Dolomiti del Brenta. A febbraio la sezione intende trascorrere un week end sui monti della Sila, e a novembre 2019 visitare i luoghi vesuviani e conoscere meglio – come in una sorta di “gemellaggio” - il grande vulcano campano. 
Eventi culturali, viaggi, escursionismo non metteranno certo in second’ordine l’organizzazione della tradizionale “a festa da muntagna” che compirà il suo sesto anno di vita che,  oltre a essere un momento di celebrazione, rappresenta nel Catanese l’occasione festosa per diffondere la cultura del Cai e soprattutto la sua vocazione partecipativa.

Tutta qui l’assemblea annuale? No, di certo: i soci si sono poi accomodati a tavola per il tradizionale pranzo sociale e per il brindisi finale, tagliando la torta di auguri.

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