Cime a Milano, ecco i progetti vincitori del primo “Mountain Hack” rivolto ai ragazzi delle scuole

“Safe Pick” prevede la nascita di un'associazione per sensibilizzare gli appassionati sulla sicurezza in montagna tramite interventi in scuole, eventi e gruppi sportivi, i “Mountain Games” portano i ragazzi in montagna per conoscerla tramite delle sfide.

I ragazzi presentano i propri progetti

18 dicembre 2017 - Sono stati il team numero 1 per un progetto a tema “Sport per la montagna” e il team numero 10 per un progetto su “Cultura e turismo per la montagna” a vincere, nell'ambito dell'edizione 2017 di Cime a Milano, il primo “Mountain Hack” della scuola italiana.

Si trattava di una maratona progettuale di 24 ore, organizzata dal Miur l'11 e il 12 dicembre scorsi all'Università Statale di Milano, che ha coinvolto 100 alunni di quarta superiore di tutta Italia. I ragazzi, divisi in 10 squadre, i cui componenti provenivano da scuole diverse, dunque non si conoscevano, erano chiamati a immaginare nuovi progetti (realizzabili) per lo sviluppo sostenibile delle terre alte, per poi presentarli in tre minuti tramite l'uso di slide.

Il team numero 1 ha proposto il progetto “Safe Pick” (vetta sicura), che prevede la creazione di un’associazione senza scopi di lucro per sensibilizzare e formare i ragazzi e gli sportivi sulla  sicurezza della frequentazione della montagna. L’associazione intende coinvolgere esperti del soccorso alpino e persone che hanno avuto incidenti in montagna disponibili a incontrare giovani e meno giovani in scuole, eventi, manifestazioni e sedi di gruppi sportivi.

Il team numero 10, dal canto suo, ha proposto i Mountain Games, ovvero una sorta di Erasmus della Montagna, diretto principalmente ai giovani. Il progetto prevede un primo bando rivolto ai comuni montani che possono candidarsi ad accogliere l’evento, fra questi ne vengono scelti tre (uno dal nord, uno dal centro e uno dal sud). Un secondo bando rivolto alle scuole permette l’individuazione di sei classi che si recheranno nei paesi di montagna selezionati. Qui, tramite delle sfide, i partecipanti verranno a contatto con la cultura e le tradizioni del luogo. Una seconda fase del progetto prevede la creazione di un’applicazione diretta al pubblico, contenente le informazioni sulle varie localitá montane della nostra penisola, sviluppata anche grazie all’aiuto degli studenti che hanno visitato i paesi vincitori del bando.

I componenti delle squadre vincitrici andranno l’estate prossima in Nepal per una summer school organizzata da Università della Montagna, Università del Piemonte Orientale e Università degli Studi della Tuscia, che hanno collaborato all'organizzazione di Mountain Hack.

Clicca qui per vedere tutte le foto di Cime a Milano 2017.

Red

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