Cicloescursionismo: il calendario 2018 e la didattica Mtb del Cai Reggio Emilia

36 giornate di cicloescursioni su Appennino, Liguria, Dolomiti, fino ad arrivare alle isole. Da febbraio a maggio, poi, 5 uscite di didattica livello base, 3 di avanzato e 4 serate per conoscere il cicloescursionismo.

Cicloescursionismo invernale

29 gennaio 2018 -  Il Gruppo di cicloescursionismo del Cai Reggio Emilia nei giorni scorsi ha presentato a Reggio Emilia, nella sala di Cicli Corradini, il ricchissimo Calendario 2018 delle escursioni in mountain bike. Era presente Marco Invernizzi, che ha presentato il libro “Errare è umano. Il giro del mondo in bicicletta”, racconto del suo giro del mondo in bicicletta di 35.000 chilometri attraverso 35 paesi. Partito il 19 luglio 2015, a 28 anni, Invernizzi ha girato il mondo in un anno esatto, con un budget minimo, spesso dormendo in tenda, a volte ospite di qualche couchsurfer (servizio gratuito di scambio di ospitalità, che funziona in tutto il mondo), spesso di chi gli apriva le porte di casa. Da quella impresa è nato appunto il suo “Errare è umano”.

Il Calendario presentato dal Gruppo Mtb prevede molte uscite di grande interesse: 36 giornate di cicloescursioni per tutti i gusti e per tutti i livelli, che si addentrano non solo in angoli più o meno conosciuti della provincia e della regione, ma si spingono ben più in là, fino a toccare l’arco alpino e le Dolomiti, il versante ligure e perfino le isole. Sono previste anche alcune escursioni notturne.

Dal 15 febbraio al 24 maggio sono diverse le uscite dedicate alla Didattica Mtb, con cinque uscite di livello base (per chi, in possesso delle elementari capacità ciclistiche, intende avvicinarsi in sicurezza al cicloescursionismo in Mtb), tre uscite di livello avanzato (per chi vuole migliorare le proprie competenze ed abilità così da poter affrontare in sicurezza cicloecursioni di significativo impegno tecnico), e 4 serate aperte a tutti per “conoscere” il cicloecursionismo Cai, le sue regole e la sua etica.

Il programma delle uscite ha preso il via il 21 gennaio con una escursione invernale al Monte Prampa, sull’Appennino reggiano, e proseguirà l'11 febbraio con una uscita alle Cinque Terre e sabato 24 febbraio sui sentieri che vanno da Reggio a Scandiano, come dire “Ariosto e Boiardo in bicicletta”.

La prima escursione del gruppo Mtb sul Monte Prampa (1698 m) ha coinvolto veri appassionati di cicloescursionismo e ha regalato un panorama bellissimo, tra i più ampi dell’Appennino. A Nord si è visto il Monte Baldo spuntare dalla pianura. A Sud è stato il Cusna a farla da padrone, con la sua mole che domina il paesaggio proteggendolo dai venti di Sud Ovest; non a caso il Prampa è spesso scelto dagli escursionisti anche in inverno e nelle giornate di brutto tempo. Per i bikers la salita ha riservato grandi soddisfazioni ma ha richiesto qualche sacrificio. Il punto di partenza, a 700 m di quota, ha portato a superare più di 1000 m di dislivello. Lungo versanti in gran parte boscosi, si è pedalato su una fitta rete di strade trattorabili e mulattiere di servizio alle carbonaie. La pendenza sostenuta e i profondi solchi scavati dai mezzi motorizzati hanno reso spesso la ciclabilità difficile, soprattutto in salita.

Quota, esposizione, copertura boscosa e possibilità di scelta tra tanti diversi percorsi sono state le condizioni perfette per la prima giornata di cicloescursionismo invernale, una giornata diversa dal solito, passata pedalando e arrancando su sentieri poco conosciuti. Alla fine è stata fatta una sosta alla Chiesa di Tapignola per un omaggio a Don Pasquino Borghi. Per informazioni: gruppomtb@caireggioemilia.it.

CAI Reggio Emilia

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