"Canti sotto la neve" della Valsesia per aiutare la Sardegna alluvionata

Sabato 4 gennaio si esibirà anche il coro del CAI Varallo

Il coro del CAI Varallo

Una serata di canti e corali per aiutare la Sardegna alluvionata. Sabato sera, 4 gennaio, alla Collegiata di Varallo non ci sarà soltanto un concerto benefico, ma un vero e proprio gemellaggio musicale, che legherà cori valsesiani a una corale sarda, ospite della serata.

Si chiama «Canti sotto la neve» il concerto, organizzato dalla parrocchia di Varallo, in collaborazione con gli alpini, l'associazione Cori piemontesi e l'associazione sarda Cuncordu di Gattinara. Lo spettacolo servirà per raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione dei paesi più colpiti dal ciclone Cleopatra che si è abbattuto a novembre sulla Sardegna.

Sabato si esibiranno il coro «Varade» del Cai di Varallo, il coro liturgico «San Gaudenzio» (diretto da Maria Cavagnino), il coro della sezione Valsesiana delle penne nere «Alpin dal Rosa», diretta da Romano Beggino, e la corale «Santa Maria Deu c'ascultla» di Arzachena, in provincia di Olbia, che verrà in Piemonte per partecipare all'evento benefico ed esibirsi diretta da Enrico Miolano.

Gli organizzatori della serata musicale hanno voluto coinvolgere anche l'associazione sarda Cuncordu di Gattinara che, insieme al circolo sardo «Giuseppe Dessì» di Vercelli, è una delle due associazioni del Vercellese iscritte alla Fasi, la Federazioni delle associazioni sarde in Italia, che da novembre sta promuovendo in tutta Italia una raccolta di fondi e generi di prima necessità per la Sardegna alluvionata.

Sabato mattina la corale di Arzachena, uno dei Comuni più colpiti dal ciclone, sarà ospite nella sede gattinarese del Cuncordu, per poi proseguire il viaggio verso Varallo.

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