CAI Sulmona: iniziata sul Morrone la manutenzione e il rifacimento della segnaletica sui sentieri devstati dall'incendi 2017

Con i Soci di Sulmona anche quelli del CAI Vasto. Il CAI contemporaneamente denuncia la continua presenza di mezzi motorizzati nei boschi e la persistente mancanza di azioni preventive anti incendio.

Soci CAI Sulmona al lavoro

11 aprile 2018 - Sabato 7 e domenica 8 aprile il CAI di Sulmona è tornato sul Morrone per iniziare la manutenzione e il rifacimento della segnaletica dei sentieri devastati dall'incendio dell'anno scorso. Ad accompagnarli alcuni soci del CAI di Vasto che hanno offerto la loro collaborazione.

La natura ha ripreso il suo corso e già un luminoso manto erboso è visibile sotto i tronchi anneriti. Nei punti più ripidi la pioggia ha segnato il terreno con profonde incisioni. Un fuoristrada sale indisturbato lungo la strada bianca.
Dopo le tante polemiche ora tutto tace, la montagna e i suoi boschi sono tornati ad essere l'ultimo problema. La circolazione sulle strade di montagna continua ad essere libera nonostante la Legge Regionale n. 3 del 2014 obblighi la regolamentazione, le strisce tagliafuoco sono diventate altre strade per la libera circolazione, un'efficace opera di prevenzione degli incendi deve essere ancora approntata.

In attesa che inizino i lavori per la riapertura della strada tra Pacentro e Passo San Leonardo, come promesso, neanche si parla della Provinciale Morronese tra Sulmona e Pacentro.
A fronte di tutto questo il 7 dicembre 2017 c'è stata l'inaugurazione in pompa magna dei nuovi impianti dell'Aremogna, costati cinque milioni di euro. Un investimento che certamente ha portato benefici all'economia dell'Alto Sangro, come si è visto nella passata stagione invernale. Ma ora chiediamo che altre risorse ben più modeste siano destinate ai problemi prima elencati. O anche solo che i volontari non debbano acquistare la vernice per effettuare la segnaletica bianca e rossa lungo i sentieri, oltre a svolgere il lavoro volontariamente senza alcun rimborso e in maniera disinteressata, ma solo per passione e con la volontà di garantire in sicurezza la fruibilità delle nostre montagne a tutti i frequentatori.

Le lacrime di coccodrillo versate durante l'incendio ormai sono da tempo evaporate, attendiamo fiduciosi che almeno non si perda la memoria dei tristi eventi della passata estate.
 
Sezione CAI Sulmona

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