CAI Reggio Emilia e CAI Novellara, una bella esperienza sulla Via Matildica del Volto Santo

Lo scorso 7 settembre in decine hanno ragigunto, da sud e da nord, la Basilica della Madonna della Ghiara a Reggio Emilia, percorrendo tratti dell'itinerario rilanciato dal CAI.

I partecipanti in cammino

12 settembre 2019 - La Sezione Cai di Reggio Emilia e la Sottosezione di Novellara hanno organizzato sabato 7 settembre un piccolo "pellegrinaggio" sulla Via Matildica del Volto Santo, raggiungendo da sud e da nord la Basilica della Madonna della Ghiara a Reggio Emilia, dalla campagna fino al centro storico. L'iniziativa è stata promossa in occasione delle Celebrazioni del IV Centenario della traslazione dell'immagine miracolosa della Madonna della Ghiara a Reggio Emilia, e in occasione della classica "Giareda", la festa religiosa e popolare che si svolge nel corso su cui si affaccia la Basilica della Ghiara.

Il risultato dell'iniziativa è stato ottimo, anche per la bellissima giornata. Undici camminatori del Cai Reggio sono partiti dalla monumentale Vasca di Corbelli, nella campagna reggiana, percorrendo verso Reggio Emilia un suggestivo tratto della Via Matildica del Volto Santo, tra residenze estensi e zone verdi, illustrato dal presidente del Comitato Scientifico Centrale del Cai Giuliano Cervi.

Trenta camminatori della Sottosezione di Novellara, con la presenza anche di don Evangelista Margini, collaboratore pastorale della Parrocchia di Novellara, sono partiti dalle campagne tra Novellara e Bagnolo e sempre seguendo il percorso della Via Matildica del Volto Santo sono arrivati prima di pranzo alla Basilica, in contemporanea con i soci reggiani.

Dopo una visita alla Basilica, con Padre Cesare Antonelli, Priore della Comunità dei Servi di Maria di Reggio Emilia, e all'annesso Museo, i camminatori hanno partecipato alla interessante conferenza su "Cammini e Vie di pellegrinaggio in Emilia Romagna. La Ghiara sulla Via Matildica del Volto Santo", organizzata con la collaborazione della Sezione reggiana del Cai.

Nella conferenza, che si è svolta davanti ad un folto e attento pubblico, hanno dialogato Roberta Grassi, responsabile della Delegazione del Fondo Ambiente Italiano di Reggio Emilia e Giuliano Cervi, presidente del Comitato Scientifico del Club Alpino Italiano, con Luigi Grasselli, professore ordinario d'Ingegneria di Unimore.

Sono inoltre intervenuti Gino Farina, presidente della Fabbriceria laica del Tempio, e Carlo Possa, presidente della Sezione di Reggio Emilia del Club Alpino Italiano.

CAI Reggio Emilia

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