CAI-Parchi: settembre e ottobre 2018 densi di appuntamenti, insieme per la montagna

L'intervento del Direttore del CAI Andreina Maggiore all'ultimo Congresso di Federparchi, alla presenza del Ministro dell'Ambiente Sergio Costa, ha evidenziato la collaborazione con le istituzioni, all'insegna di fruizione rispettosa e responsabile.

Il Congresso TAM di Fermo

26 ottobre 2018 - Il CAI si prende cura della montagna e tutela l'ambiente con attenzione a territori, popolazione  e visitatori corretti, diverso invece è l'atteggiamento nei confronti di persone prive di adeguata sensibilità, preparazione ed educazione. Molte proposte del Club Alpino italiano sono condivise con il sistema delle aree protette.

A Manarola nel Parco Nazionale delle 5 Terre, giovedì 5 settembre il Cai ha organizzato un partecipato Convegno su turismo e sostenibilità. Sabato 8 settembre a Milano si è svolto l'incontro con i rappresentanti Cai nei consigli direttivi dei Parchi nazionali per armonizzare le azioni, condividere le esperienze e favorire la circolazione delle informazioni. Sulla stessa scia le giornate CAI Tam in Calabria con il Corso Tam (26 iscritti) e l'incontro con tutti i Presidenti delle Sezioni Cai.

A seguire nelle giornate del 2° Congresso  nazionale CAI Tam a Fermo del 20 e 21 ottobre (celebrativo dei 50 anni Cai Tam, 1968-2018) sono state ribadite efficacia e importanza dei Parchi. Non è un caso che il CAI abbia sottoscritto intese con ben 15 parchi nazionali per il raggiungimento di obiettivi comuni coerenti anche con la CETS e AGENDA 2030.

La collaborazione è iniziata con il Parco Dolomiti Bellunesi per proseguire in Appennino fino all'estremo Aspromonte e con l'ultima Intesa 2018 sul Gran Paradiso. Il 9° Congresso Federparchi appena concluso, del 24 e 25 ottobre a Roma (a qualche giorno dall'Assemblea Federparchi del 10 ottobre), con l'intervento del Direttore Cai Andreina Maggiore, alla presenza del Ministro dell'Ambiente Sergio Costa, ha rafforzato il franco spirito di collaborazione del Cai con le istituzioni. È centrale il ruolo della Legge-quadro 394/91 anche per contrastare l'uso dei mezzi motorizzati sui sentieri e dell'eliski. 

Fruizione rispettosa e senso di responsabilità sono indispensabili per un avvicinamento sicuro alla Montagna e il CAI si mette a disposizione insieme a Soccorso Alpino e Guide Alpine per trovare le migliori soluzioni che limitino sia la frequenza degli incidenti nelle esperienze del tempo libero, sia l'eccesso di frequentazione da arrampicata sportiva, cicloescursionismo e turismo (prossime due giornate di approfondimento sulla frequentazione responsabile saranno il 24 novembre nel Veneto a Longarone e il giorno dopo, 25 novembre, in Liguria a Finale Ligure).

Per ridurre lo "spread" tra reale valore dell'ambiente e la percezione dello stesso, vanno incrementate le iniziative di educazione ambientale con esperienze residenziali di più giorni in ambiente (come quello tenuto a Falcade su Dolomiti Unesco e i Parchi della zona) e i corsi per docenti organizzati dal gruppo CAI-Scuola svolti prevalentemente nei Parchi. Sono queste esperienze attive che aiutano a contrastare cambiamento climatico, consumo del suolo, inquinamento, spopolamento e spaesamento.

Il 2019 sarà l'anno del turismo lento e il Cai rilancia il progetto Sentiero Italia che con oltre 6000 km di percorrenza unisce tutte le regioni con avvio in Sardegna da Santa Teresa di Gallura e arrivo, passo dopo passo, a Trieste in Friuli Venezia Giulia.

Il Cai offre un'esperienza di turismo educante, unica e irripetibile tra cultura e natura, paesaggi e bellezza per scoprire sui sentieri le meraviglie dell'Italia "minore", fatta di piccoli borghi, oasi naturalistiche, paesaggi incantati, accoglienti Sezioni e rifugi CAI capillarmente presenti sul territorio, con soci disponibili a informare è accompagnare per evitare la banalizzazione della montagna.

L'ambiente nel quale vorremmo vivere vede il governo della scienza e del principio di precauzione, affinché l'incontro di tradizione e identità con le nuove necessità sociali produca scelte innovative e responsabili, adeguate alla qualità della vita e alla risoluzione delle attuali emergenze ambientali.

Prossimi appuntamenti:
- sabato 27 ottobre seminario a Teramo, in Abruzzo, sulla tutela delle acque del Gran Sasso d'Italia insieme alla Società Geologica Italiana
- venerdì 2 novembre a Casola Valsenio, in Emilia Romagna, convegno sulla tutela degli ambienti carsici con la Società Speleologica Italiana
- lunedì 5 novembre a Milano, giornata di studi organizzata dalla Lipu su Rete Natura 2000

Filippo Di Donato
Presidente CCTAM del CAI

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