CAI Montano Antilia: un primo anno ricco di attività

Il racconto delle attività del primo anno della giovane Sottosezione campana

4 aprile 2017 - Ad un anno dalla costituzione si può tirare un bilancio più che positivo per le attività svolte ed i tanti progetti messi in cantiere. I giovani soci dell'unica sottosezione presente nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni si sono messi subito al lavoro organizzando vari eventi ed attività escursionistiche avvicinando sempre più persone al mondo del CAI.

Nel mese di aprile grazie al CNSAS Campania un numeroso gruppo di escursionisti ha preso parte all'evento "Soccorso in montagna a 360 gradi" tenutosi nella sede della Sottosezione. Per i più piccoli,invece, nel mese di agosto, il piccolo centro di Montano Antilia ha ospitato per due giorni l'evento "Mi diverto arrampicando: un impegno di mani,testa e piedi". La parete di arrampicata artificiale montata nello spazio antistante la sede della Sottosezione ha attirato l'attenzione di circa 400 persone tra bimbi e genitori, che per la prima volta si sono avvicinati a questa nuova disciplina sportiva.

Il grande evento del primo anno di attività è stato rappresentato dalla coorganizazione del Convegno/Raduno Interregionale CAI Centro Sud del 1-2 ottobre che si è svolto nel magico scenario del Parco Nazionale del Cilento ed ha visto la presenza di ben sei gruppi regionali. Il nuovo anno vedrà la giovane Sottosezione lavorare in sinergia con il Parco per il riordino e la valorizzazione della rete escursionistica dell'area Parco. Inoltre sempre in collaborazione con l'Ente Parco sono stati messi in calendario un ciclo di escursioni dedicate alla visita e alla conoscenza dei suggestivi borghi del Parco Nazionale del Cilento territorio vasto e dai numerosi volti e risorse. La proposta escursionistica è diretta alla valorizzazione dei luoghi che solo con la presenza e la frequentazione possono sopravvivere dando sostegno e concreto appoggio agli abitanti che sfiduciati abbandonano i paesi decretando così la definitiva perdita di tradizioni,di bontà dei prodotti e di umanità.

I primi mesi di questo nuovo anno hanno visto i giovani ed entusiasti soci cilentani avviare un bellissimo progetto CAI-Scuola che vedrà la partecipazione di vari istituti comprensivi. Per la prima volta varie scuole cilentane avranno la possibilità di offrire ai propri alunni un attività alpinistica indoor con l’utilizzo della parete artificiale d’arrampicata. Nei mesi di marzo e aprile molti studenti potranno usufruire della struttura mobile guidati dagli istruttori del CAI i quali forniranno assistenza,formazione e tutta la necessaria attrezzatura.

Sempre nel mese di aprile un altro importante appuntamento CAI nazionale nel Cilento con un corso di formazione rivolto ai docenti che si terrà a Bellosguardo dal 21 Al 25 aprile. Infine in questi ultimi giorni la Sottosezione ha visto approvarsi due progetti di ricerca dal Comitato Scientifico Centrale -Gruppo Terre Alte inerenti alla valorizzazione di un sentiero storico-religioso che collega gli antichi porti di Elea-La Molpa con il Massiccio del Monte Gelbison e l'approvazione al progetto "Rifugi di cultura" che si terrà il 19-20 marzo sul Monte Cervati vetta più alta del Parco Nazionale del Cilento. Mancano ancora altri 8 mesi alla fine di questo 2017, chissà cosa organizzeranno ancora gli ultimi soci che sono entrati nella grande famiglia del CAI Campania. Il reggente Andrea Scagano ed il direttivo tutto invitano tutti gli amici del CAI a visitare i magnifici luoghi del Parco Nazionale del Cilento,Vallo di Diano e Alburni.

Andrea Scagano

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