CAI Missaglia, i ragazzi delle medie protagonisti del progetto "Vivere la montagna"

Dopo diversi incontri in classe, i 38 ragazzi di prima e seconda sono stati accompagnati ai Piani D'Erna e hanno percorso parte del Sentiero Natura in una giornata formativa, divertente e socializzante.

I ragazzi con le maniche a vento

16 maggio 2016 - Pochi giorni fa si è conclusa la terza edizione di "Vivere la montagna", progetto di educazione ambientale alla montagna curato dalla sezione CAI Missaglia che ha visto protagonisti, 38 ragazzi della prima e seconda  A della scuola secondaria della località in provincia di Lecco.

Durante gli incontri in classe i ragazzi hanno visto con che abbigliamento e accessori si riempie uno zaino da montagna; come usare una bussola magnetica, leggere una carta topografica, imparare nomi e direzioni dei venti. L'ultimo incontro è stato per l'uscita ai Piani d'Erna, sotto le pendici del Resegone. In una bella giornata primaverile i ragazzi, accompagnati dal dirigente, dai docenti e dai volontari del CAI, hanno percorso parte del Sentiero Natura.

Si tratta di un panoramico e suggestivo itinerario che si snoda, con un tracciato di 6.750 mt. ed una altitudine media di 1.250 mt., nella stupenda conca dei Piani d'Erna, dove verdi prati, boschi ed una natura ricca di fiori multicolori, possono regalare stupende sensazioni  in un'oasi di profondi silenzi.

I 20 pannelli illustrativi, posizionati progressivamente lungo il percorso, hanno lo scopo di richiamare l'attenzione dei frequentatori alla conoscenza della fauna, della flora, della geologia dei Piani d'Erna con particolari riferimenti alle antiche tradizioni, alle diverse origini.

Al termine del percorso il gruppo si è esercitato nella costruzione delle "rose dei venti", utilizzando materiale reperibile sul posto, come sassi e rami di legno. Inoltre ci si è esercitati al riconoscimento delle montagne vicine aiutandosi con le cartine topografiche. Le attività sono poi continuate con la costruzione di aquiloni e maniche a vento.

Il bilancio di questo anno si è confermato positivo, sia per i ragazzi sia per il CAI, che ha così modo di trasmettere esperienze, nozioni pratiche e amore per la natura, piacere del socializzare.
Obiettivo comune è il proseguimento del progetto anche per il prossimo anno scolastico.
Al ritorno presso la sede della scuola Leonardo da Vinci di Missaglia, la sezione CAI ha consegnato al dirigente 2 ingrandimenti di fotografie originali a ringraziamento della collaborazione dimostrata e a "memoria" delle cime alpine.

Luigi Brambilla
CAI Missaglia

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