Cai Lorenzago, superati i 200 iscritti

Unico rammarico della sezione è la chiusura del sentiero Olivato

Lorenzago dall'alto

La sezione del Cai di Lorenzago ha raggiunto e superato le 200 unità. Un traguardo importante per il sodalizio cadorino, nato nel lontano 1950 grazie alla passione dell'indimenticato Gastone De Mas. Il presidente attuale, Emilio Fabbro, ha recentemente relazionato, in una lettera recapitata a tutti gli iscritti, l'attività del circolo e i programmi da svolgere per il prossimo anno.

Il consiglio direttivo della sezione di Lorenzago, formato completamente da giovani sotto i 35 anni, è ormai giunto alla scadenza del secondo mandato e si prepara alle elezioni di rinnovo che si terranno in primavera. Nel 1977, dopo alcune infruttuose fusioni con Auronzo e Domegge, è diventato autonomo, iniziando una lunga serie di stagioni di attività formativa, culturale e anche di lavoro manuale.

Il sentiero attrezzato Giovanni Olivato, che da Passo Mauria porta al bivacco lungo i contrafforti del Miaron, rappresenta il più grande rammarico del gruppo: il percorso infatti verrà chiuso in attesa di un intervento risolutivo di carattere straordinario, poiché la geomorfologia del territorio rende inutili i vari tentativi di ripristino.

«L'affetto dei vecchi soci e l'entusiasmo dei nuovi - afferma Fabbro - è sinonimo d'aver lavorato bene in questi anni, coinvolgendo attraverso manifestazioni ed eventi un numero sempre maggiore di persone. Far parte di uno dei club più vecchi d'Italia è un prestigio che rende fiero ogni singolo tesserato, ma è dalla base, dalle sezioni come la nostra, che la sede centrale dovrebbe trarre le grandi soddisfazioni dei 300mila e più soc

Fonte: Il Gazzettino ed. Belluno

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