CAI bresciano, bilancio positivo per il corso sul rilievo dati relativi ai sentieri con smartphone e GeoresQ

"Gli importanti progetti in atto sarebbero irrealizzabili senza la fattiva collaborazione del maggior numero possibile di Soci, anche sprovvisti di particolari competenze tecniche", commentano dal Coordinamento delle Sezioni e Sottosezioni CAI bresciane.

Un momento del corso

9 ottobre 2017 - Lo scorso fine settimana a Edolo (Bs) si è svolto un corso dedicato al tema dell’acquisizione dei dati dei sentieri ai fini della mappatura della Rete Escursionistica Italiana (REI). Il corso è stato organizzato dal Comitato di Coordinamento delle Sezioni e Sottosezioni CAI della Provincia di Brescia avvalendosi del supporto della Struttura Operativa Sentieri e Cartografia (SOSEC).

All’evento hanno partecipato Soci di tutte le aree della provincia bresciana che hanno attentamente seguito le spiegazioni di Alessio Piccioli, esperto di cartografia digitale e componente di SOSEC che da Pisa si recato in Valle  Camonica in compagnia di Andrea Del Sarto. suo valido collaboratore.

Obiettivo della prima giornata è stato quello di spiegare il percorso che è necessario seguire per popolare la piattaforma INFOMONT con i dati della Rete Escursionistica Italiana (REI): progetto irrealizzabile senza il coinvolgimento dei tanti Soci del CAI stanno seguendo da sempre l’ambito della sentieristica. Nello specifico sono state presentate le linee guida che SOSEC sta predisponendo affinchè si possa adottare un metodo di lavoro che sia semplice e sostenibile  ma al tempo stesso valido ed affidabile.

Ci si è quindi concentrati sull’utilizzo degli smartphone e dell’applicazione GeoresQ che, ideata dal Soccorso Alpino e Speleologico - Sezione Nazionale del CAI per facilitare le operazioni di ricerca e soccorso e resa disponibile gratuitamente per tutti i Soci, viene ora proposta anche come strumento che può essere facilmente utilizzato nell’ambito della sentieristica per rilevare tracce e per riprendere fotografie georeferenziate che consentano poi di descrivere i luoghi di posa della segnaletica, il piano di calpestio e le eventuali evidenze che caratterizzano un sentiero.

Nella seconda giornata del corso il gruppo si è trasferito al Pianaccio del Mortirolo dove nel corso della mattinata si è effettuata la rilevazione del sentiero che conduce al lago Seroti Inferiore mettendo in pratica quanto spiegato il giorno precedente; dopo pranzo i partecipanti sono tornati in aula ed hanno affrontato le procedure necessarie all’elaborazione dei dati acquisiti con GeoresQ, la loro esportazione in vari formati (GPX, KLM, KMZ) e successivamente il loro caricamento nella piattaforma OpenStreetMap, che è stata oggetto di una convenzione in forza della quale è possibile caratterizzare i tracciati con specifici TAG propri dei sentieri CAI.

L’impegno di SOSEC è importante ma i progetti in atto sarebbero irrealizzabili senza la fattiva collaborazione del maggior numero possibile di Soci che, come è stato dimostrato al termine di questo evento,  non è richiesto siano dotati di particolari strumenti e di particolari competenze tecniche.
Quindi: smartphone, GeoresQ e via!

Renato Veronesi
CAI Brescia

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