CAI Bolzano: Festa dell’Avvento con Franco Perlotto

Il famoso alpinista il 13 dicembre a teatro con “Spirito Libero” e il 14 ospite d’onore al Cristo Re, alle 19,15 per lo scambio degli auguri tra i soci.

Franco Perlotto

6 dicembre 2018 - Come ogni anno e come si conviene a una tradizione consolidata nel tempo, venerdì 14 dicembre il Club Alpino Italiano di Bolzano darà vita alla tradizionale festa di Avvento al Natale.
Alle 19,15 presso la Chiesa di Cristo Re verrà officiata la Santa Messa, cantata dal coro CAI Rosalpina. A seguire, la riunione conviviale in parrocchia, volta a riepilogare un anno di attività intensa e a scambiarsi gli auguri.

L’iniziativa avrà un prologo: giovedì 13 al teatro Comunale (in Galleria Telser), alle 20,30, quando Franco Perlotto racconterà il suo “Spirito Libero”.
Uno Spirito Libero che ha intensamente bisogno di uscire e di esprimersi, come guida alpina, come viaggiatore, come arrampicatore in tutto il mondo, come giornalista e cooperatore o solo, semplicemente, nella qualità di padre di famiglia.
Il 61enne vicentino racconterà fra l’altro delle sue inumerevoli ascensioni, rivolgendo la sua attenzione su quelle che più gli hanno dato soddisfazioni. Ha infatti aperto 42 nuove vie, di cui 10 in solitaria delle 63 (in solitaria) che ha portato a compimento (ed è forse per questo che si definisce “spericolato”).

Ascensioni sparse in tutto il mondo: il Salto Angel in Venezuela, il Capitan in California, il Trollryggen in Norvegia, la via degli svizzeri al Grand Capucin e la via Gervasutti al Pic Adolphe Rey sul Monte Bianco, oltre alle tante sulle Dolomiti, sono quelle più citate e importanti.
Franco Perlotto, laurea honoris causa in educazione e divulgazione ambientale, dopo lo spettacolo del 13, sarà ospite del Cai bolzanino nella serata del 14.

L’alpinista e scrittore ha fatto anche parte di numerose missioni umanitarie: ha trascorso, per esempio, tre anni con gli Indios Yanomani, foresta Amazzonica del Brasile, e là ha pure coordinato un Programma del Ministero degli Esteri contro gli incendi forestali.
Ha all’attivo - tra le missioni umanitarie - anche quella dopo il terremoto in Nepal: fu tra i primi ad accorrere nele terre maggiormente colpite.

E ha pure diretto un Dipartimento della Protezione Civile nella regione nord est dello Sri Lanka, là dove il conflitto tra cingalesi e tamil è molto sentito.

Il CAI bolzanino attende quindi un’adesione numerosa.

Tradizionale cadeau della serata il calendario della sezione e il libretto delle attività.

Red

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