CAI Bizzarone, in 60 al brindisi natalizio

Nell'occasione premiati i soci con 25 anni d'iscrizione e proiettato il filmato "Ladakh: terra di montagne circondata da montagne"

Una sessantina di partecipanti hanno preso parte al tradizionale brindisi natalizio del CAI Bizzarone e per l'occasione sono stati premiati i soci per i venticinque anni d'iscrizione al sodalizio: monsignor Angelo Riva (che purtroppo non ha potuto essere presente), Gianni Donadini con sua moglie Carla Ghielmetti di Uggiate Trevano e Nadia Tettamanti di Ronago che hanno ricevuto il tradizionale distintivo e la pergamena.

«A don Angelo Riva originario di Bizzarone - racconta il reggente Cai Sergio Sassi - quando celebrò la sua prima messa gli donammo la tessera Cai. Durante la serata abbiamo poi presentato il programma delle nostre attività per il 2016 sia del Cai che del gruppo Esplorando con tante nuove escursioni sia al di qua che al di là del confine. Anche quest'anno il corso di sci di fondo ai ragazzi lo offre il Cai di Bizzarone sulle nevi di Campra (valle del Lucomagno - Svizzera) - aggiunge - e speriamo sempre che si unisca al nostro Cai qualche giovane che ha voglia di avvicinarsi alla montagna venendoci a trovarci tutti i venerdì sera dalle 21 in sede».

Per quanto riguarda poi il corso sci di fondo è tenuto dai maestri della scuola di Sci della Valle di Blenio e per i ragazzi dai 10 ai 15 anni il corso è offerto gratuitamente dal Cai (ad esclusione del trasporto e l'eventuale affitto dell'attrezzatura). La presentazione del corso è in programma venerdì 18 dicembre 2015 alle 21 in sede Cai in via Santa Margherita (vicino al centro sportivo).

Nel corso della serata ha colpito molto infine la proiezione del filmato intitolato "Ladakh: terra di montagne circondata da montagne". Viaggio in Himalaya tra montagne aspre, superbe, affascinanti, e monasteri carichi di misticismo, generosità e umanità e racconta il trek dello Zanskar e la salita allo Stock Kangri (6150mt) di Chiara Bonalumi e Francesco Carelli. Al termine si è festeggiato con spumante, panettone e con un tè aromatizzato come si usa in Ladakh.

Fonte: La Provincia di Como

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