CAI Alpago: "Montagna amica & sicura" con i ragazzi delle medie

Sabato 12 marzo 2016 un nutrito gruppo di ragazzi di terza media di Puos d'Alpago ha partecipato all'appuntamento per imparare a ridurre il rischio nella frequntazione dell'ambiente montano innevato.

Un momento della giornata

Montagna amica e sicura 2016. Sabato 12 marzo 2016 mattina il copioso manto di neve e il sole hanno offerto l'ambiente ideale agli alunni di III media dell'Ic di Puos d'Alpago, riunite a Tambre per il settimo appuntamento di Montagna Amica e Sicura: un progetto nato dalla Commissione interregionale Cai Veneto-Friuli Venezia Giulia, con lo scopo di educare alla prevenzione degli incidenti in montagna e al soccorso in caso di necessità.

Ad attendere alunni e prof, il Cai Alpago con le sezioni di Soccorso Alpino, di Alpinismo Giovanile, la scuola di scialpinismo e l'unità cinofila della delegazione bellunese. La preside Vanna Rossetti ne sottolinea così l'importanza: «L'ottima collaborazione tra Cai Alpago e l' Ic Puos consente da sette anni agli studenti della conca di capire che la montagna è un ambiente naturale splendido dove si può vivere e divertirsi praticando attività sportive in ambiente naturale per tutto l'anno. In inverno, per evitare il rischio che il divertimento si trasformi in tragedia, è opportuno che si conoscano le caratteristiche ambientali e i pericoli legati alla neve. Fondamentale che la scuola locale contribuisca ad educare alla prevenzione, per imparare a ridurre il rischio e ad intervenire adeguatamente in caso di necessità. Questa esperienza anche quest'anno è stata preceduta da una lezione di due ore in classe con un esperto».

«Con questo progetto» commenta Gabriela De Bortoli, presidente Cai Alpago, «si è creato un contatto reale tra la scuola e le associazioni che si occupano di educazione e sicurezza in montagna, come appunto il Cai, il Soccorso Alpino, l'Arpav, l'Unità Cinofila. È importante che i ragazzi sappiano che nella società esistono queste organizzazioni di volontariato e quale sia il loro compito. La nostra sezione sarà sempre disponibile a mettere in atto la convenzione Cai - Miur collaborando per iniziative che come questa educano ad un rispettoso rapporto con l'ambiente».

Fonte: Corriere delle Alpi

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