Bologna, oltre due settimane dedicate al ritorno dei grandi carnivori su Alpi e Appennini

In febbraio la Sezione CAI locale porta in città la mostra del Gruppo Grandi Carnivori CAI “Presenze silenziose” e organizza sette conferenze sulle caratteristiche e dinamiche di queste specie, fino al comportamento consigliato in caso di incontro.

La locandina della mostra

28 gennaio 2019 - Oltre due settimane all’insegna del ritorno dei grandi carnivori su Alpi e Appennini per il CAI Bologna (e per tutti gli interessati).
“Orso, lupo e lince: chi sono, perché rischiano l’estinzione, perché stanno tornando. Come affrontare questa sfida?”: sono queste le parole (e le finalità) riportate sulla locandina della tappa felsinea della mostra del Gruppo Grandi Carnivori del CAI “Presenze silenziose”, esposta al Centro Commerciale Lame (via Marco Polo, 3) dall’11 al 25 febbraio (tutti i giorni dalle 8.30 alle 21).

Esposta in questi ultimi due anni in decine di località italiane, la mostra è composta da venti pannelli da 100x70 cm, che descrivono i grandi carnivori delle Alpi e degli Appennini (come ad esempio orso, lupo e lince), cinquantasette foto attuali e storiche, dieci disegni e sette cartine di distribuzione. Il tutto con l'obiettivo di far conoscere questi animali, la situazione attuale, l’importanza ma anche le problematiche legate al loro ritorno, per contribuire così al formarsi di una visione corretta negli abitanti e nei fruitori dell’ambiente montano. 

In concomitanza con l’esposizione della mostra la Sezione bolognese organizza, per tutto il mese di febbraio, sette conferenze serali sui grandi carnivori presso la propria sede di via Stalingrado, 105, sempre dalle 21 alle 23. I temi spazieranno dalla biologia e dall’etologia dei grandi predatori, ai fotografi che dedicano  molto del loro tempo alla frequentazione dei sentieri per riuscire a immortalarli, dal monitoraggio genetico per la conservazione dell’orso bruno, ai cani da guardianìa (come comportarsi in caso di incontro sui sentieri in caso di incontro sui sentieri). Fino ad arrivare al monitoraggio del lupo in Italia e al suo ritorno sulle colline bolognesi.

Per il programma completo clicca qui.

Red

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