Bismantova, la Pietra ferita è stata curata: riaperta la ferrata

L'8 settembre la ferrata è stata riaperte grazie al lavoro dei volontari delle Guide alpine e del CAI Castelnovo Monti

La Pietra di Bismantova

Ripristinata dagli amici di Bismantova la 'ferrata degli alpini' che porta sulla sommità della Pietra, recentemente danneggiata da un fulmine e resa pericolante. Grazie all'opera, svolta con entusiasmo ed allegria da una decina di volontari delle Guide Alpine e del Cai Castelnovo ne' Monti, in meno di una settimana è stata messa in sicurezza la via ferrata con ripristino dell'ancoraggio mediante cementificazione e sostituzione di un cavo metallico.

Hanno inoltre provveduto alla rimozione di pietre pericolanti. Ad inizio agosto 2015, nel corso di un violento temporale, un fulmine aveva colpito la parte terminale di arrivo sul pianoro della strada ferrata degli alpini, realizzata nel 1971. Il fulmine aveva frantumato parzialmente la roccia, scalzato gli ancoraggi e rimosso anche qualche cavo della via ferrata, dichiarata pertanto inagibile agli alpinisti con appositi cartelli per evidenti motivi di sicurezza.

I volontari, partendo dalla base della Pietra, hanno ripulito tutto il percorso, affrancata la scaletta terminale e provveduto alla sostituzione dei cavi ritenuti insicuri e danneggiati dal fulmine. Alcuni esperti alpinisti che fanno parte delle associazioni di volontariato, appesi alle corde, hanno provveduto al disgaggio di pietre pericolanti per rendere più sicura la ferrata degli alpini che dall'8 settembre 2015 è tornata nuovamente agibile.

Un intervento importante eseguito a costo zero grazie al volontariato. Il presidente del Cai di Castelnovo Ginetto Montipo, cresciuto all'ombra della Pietra, ha ringraziato i volontari. «Ora la ferrata è tornata agibile - ha detto - e può essere percorsa da esperti con adeguate attrezzature. Un piccolo miracolo del volontariato ha reso di nuovo fruibile il percorso che, altrimenti, sarebbe rimasto bloccato a lungo. I volontari del Cai e dell'Associazione guide alpine, come me, amano la Pietra e sono consapevoli del grande valore del monumento naturale. La Pietra ha tre valenze: religiosa con l'eremo, agricola alla base, escursionistica ed alpinistica per le sue pareti».

Fonte: Il Resto del Carlino ed. RE

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