Bidecalogo e Aree protette: incontri CAI in Veneto e Lombardia

Due appuntamenti a Padova (14 marzo) e Darfo Boario Terme (18 marzo) per evidenziare le buone pratiche per la tutela dell'ambiente montano e la sostenibilità, soprattutto nelle Aree protette.

Locandina convegno Darfo Boario Terme

3 marzo 2017 - Una grande serata si preannuncia a Padova martedì 14 marzo (ore 21.00, nella Sede CAI Padova in via Gradenigo 10) con l'intervento di Annibale Salsa che ci racconterà vicissitudini e prospettive del Bidecalogo del CAI. Ascolteremo il taglio comunicativo dell'antropologo che coniuga scienza, conoscenza, sensibilità e passione, arricchite dall'esperienza maturata come Presidente Generale del CAI dal 2004 al 2010.

Il Bidecalogo è stato voluto dal CAI nel 1981, a Brescia, approvato dall'allora Assemblea straordinaria del delegati. 20 punti per declamare l'attenzione del CAI per cultura e natura, storia dell'uomo e del suo secolare rapporto con l'ambiente montano da tutelare. Un lungo percorso di impegno, nato in periodo non sospetto quando l'ambientalismo si esprimeva ancora con i primi vagiti e molte Associazioni non erano ancora nate.

Nel 2013, 150° di fondazione, il CAI ha rivisitato il Bidecalogo attualizzandolo. L'approvazione del nuovo testo a Torino sempre con l'Assemblea dei delegati CAI e la presentazione a cura proprio di Annibale Salsa. Da quella data eventi diversi hanno accompagnato i soci nella conoscenza e applicazione del Bidecalogo, con la stampa del Quaderno n.8 del CAI nel 2015 e lo svolgimento di un Concorso Nazionale per la promozione di questo strumento con norme di comportamento per tutti, soci e non soci.

Appena qualche giorno e dal Veneto ci spostiamo in Lombardia con il CAI Valle Camonica - Sebino per il convegno "Aree Protette tra passato, presente e futuro", in programma a Darfo Boario Terme (BS) sabato 18 marzo (ore 9 al Centro Congressi, via Romolo Galassi, 30). Tema centrale del CAI e del Bidecalogo. Il Punto 1: Montagna e Aree Protette riporta con efficacia la nostra posizione: Per il CAI è fondamentale la frequentazione, la conoscenza e lo studio della montagna in tutti i suoi aspetti sia naturali (flora, fauna, acque, rocce e ghiacciai) sia antropici (cultura, storia, risorse e attività delle Terre Alte).

Il binomio uomo-ambiente si pone con chiarezza e il CAI guarda alla sostenibilità sociale, ambientale ed economica per territori e popolazioni. Tre i momenti dell'intensa giornata di lavoro a Darfo di Boario Terme con l'inquadramento generale per l'analisi e le proposte sulla protezione dell'ambiente naturale e il rapporto con l'uomo; ci sono quindi gli approfondimenti per il Parco Nazionale dello Stelvio (quale futuro) e il Parco Adamello (situazione attuale e prospettive). Dopo i saluti del Sindaco e del Presidente CAI di Vallecamonica e Sebino è Annibale Salsa che  apre i lavori e a seguire interventi mirati di CAI, Federparchi, Unimont, Direttori dei Parchi e Amministratori.

La Commissione Centrale TAM interverrà a queste due importanti iniziative che sostanziano le buone pratiche per la tutela dell'ambiente montano indicate anche nell'Agenda CAI TAM 2017. Sono appuntamenti da non perdere e opportunità di informazione/aggiornamento per ogni qualificato TAM.

Filippo Di Donato
Presidente CAI CCTAM

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