Bassano del Grappa, mostra e corso sul ritorno dei grandi carnivori sulle Alpi

CAI Bassano e Gruppo Grandi Carnivori organizzano l'esposizione a Palazzo Bonaguro dal 4 al 26 novembre 2017. Sempre a novembre in programma quattro lezioni sui motivi della scomparsa e del ritorno dei predatori sull'arco alpino.

La locandina della mostra

23 ottobre 2017 - In Italia si sta assistendo ad una significativa espansione delle popolazioni e delle aree occupate dai grandi carnivori, secondo ritmi che in alcuni casi sono molto più rapidi di quanto si potesse supporre.
Territori che per decenni o secoli avevano visto tra i mammiferi carnivori la presenza pressochè unica di volpi e mustelidi, oggi sono in via di ricolonizzazione da parte di tre specie di grandi dimensioni: lupo, orso e lince, oltre all’affacciarsi dello sciacallo dorato.

Il lupo è, tra queste specie, quella che ha avuto l’espansione  ed il trend demografico maggiori. Le cause del ritorno di questi mammiferi sono molteplici. Le più evidenti sono l’abbandono delle montagne da parte dell’uomo con imponenti cambiamenti dell’ecosistema montano e un aumento a due cifre percentuali degli ungulati, prede preferite da questi carnivori. Di conseguenza si sono avuti anche dei problemi e dei danni soprattutto alla  zootecnia.

Questa la presentazione della mostra e del corso ospitati dal CAI Bassano nel mese di novembre: la mostra “Presenze silenziose. Ritorni e nuovi arrivi di carnivori sulle Alpi” del Gruppo Grandi Carnivori, che sta toccando parecchie Sezioni CAI in diverse regioni, sarà visitabile a Palazzo Bonaguro il fine settimana dal 4 al 26 novembre (apertura per scolaresche i giorni feriali).

Il corso, in programma sempre a Palazzo Bonaguro, prevede quattro lezioni (4, 8, 15, 22 novembre) sui motivi che hanno portato dapprima alla quasi estinzione dei grandi predatori sulle Alpi e successivamente al loro ritorno.

I dettagli di queste due iniziative, che vogliono dare una prima panoramica su questo nuovo fenomeno ambientale e sul rapporto tra l’uomo e la nuova fauna delle Terre Alte, sono disponibili nella locandina pubblicata qui a fianco.

Red

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