"Avvicinamenti" al Trento Film Festival, i migranti del Monte Gurugù protagonisti del secondo appuntamento

Appuntamento martedì 7 marzo 2017 a Trento con il film "Les Sauteurs", che racconta la vita di chi tenta di saltare il muro che divide il Marocco dall'enclave spagnola di Melilla.

Un frame del film

3 marzo 2017 - Martedì 7 marzo, alle 20.30, al CFSI - Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale (Vicolo San Marco, 1, Trento) secondo appuntamento della rassegna cinematografica “Avvicinamenti” del Trento Film Festival con il film Les Sauteurs di Abou Bakar Sidibé, Moritz Siebert e Estphan Wagner (Danimarca/2016/80').

Il film, presentato all’ultimo festival di Berlino e vincitore di 15 premi, tratta il tema dei migranti africani che con disperazione cercano di raggiungere l’Europa saltando il muro di confine di Melilla, enclave spagnola in Marocco.

Sul Monte Gurugú vivono, infatti, migliaia di migranti che ogni giorno tentano di scavalcare la barriera che li separa dall'Europa. Gli ostacoli da superare, però, sono molti: filo spinato, idranti, violenze e dopo ogni tentativo fallito chi non ce la fa torna sul monte Gurugú, in cerca di cibo nei villaggi vicini e ritrovare le forze per tentare un nuovo salto.

A uno di loro, Abou, originario del Mali, gli autori del film affidano una telecamera per raccontare la vita di questa comunità. E proprio attraverso il suo racconto lo spettatore entra in questo mondo, nella sua ferocia, nella sua bellezza e nella speranza di chi non si arrende al sogno di riuscire a oltrepassare quel muro.

In questo senso Les Sauteurs, denunciando, attraverso una prospettiva inusuale la situazione dei “saltatori” di Melilla, fa riflettere sulla realtà dei muri invalicabili e sulla fortuna di nascere dal lato “giusto” delle frontiere.

Il successivo appuntamento di “Avvicinamenti” (14 marzo, alle 21, Cinema Astra) introdurrà il programma cinematografico “Destinazione… Islanda” del 65. Trento Film Festival con la proiezione di Passeri di Rúnar Rúnarsson (Islanda/2015/99’), uno dei recenti successi internazionali del cinema islandese, ora anche nelle sale italiane grazie alla distribuzione di Lab80. Sarà la prima occasione per immergersi nei racconti e nei paesaggi unici del paese scandinavo che saranno protagonisti delle giornate del festival.

Comunicato Trento Film Festival

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