Asiago, il resoconto dell'XI Raduno Nazionale di Cicloescursionismo CAI

Un Socio CAI Pinerolo racconta le quattro escursioni effttuate sull'Altopiano, definito "paradiso per le mountain bike", dove sono ancora fortemente presenti le tracce dei combattimenti della Grande Guerra.

Un momento del Raduno

11 settembre 2018 - Quest'anno il consueto appuntamento con il Raduno Nazionale CAI ci ha portati in quel di Asiago, nel cuore dell'Altopiano dei Sette Comuni.
Questo altopiano è particolarmente famoso per la sua importanza nella Prima guerra mondiale, infatti proprio da qui, sparando dal Forte Verena, l'Italia entrò ufficialmente in guerra.
Qui si combattè nel 1916 la Strafexpedition (in Italiano Battaglia degli Altipiani), la più grande battaglia militare di montagna mai combattuta, morirono oltre 230.000 soldati.

Oggi restano molte testimonianze della Grande Guerra, prima fra tutte la rete di strade costruite proprio in quegli anni dai militari impegnati al fronte, alcune fortificazioni e gallerie e alcuni cimiteri che non sono stati spostati dai luoghi originali. Altri sono stati spostati all'interno di Sacrari, come quello di Asiago che contiene al suo interno i resti di oltre 54.000 caduti degli eserciti Italiani ed Austro-ungarico.

Importante segnalare che la quantità di ordigni bellici utilizzati in questa zona fu talmente elevata che, nonostante dopo la fine della guerra moltissime persone abbiano iniziato il "lavoro" di Recuperante, ancora oggi si possono trovare resti di pallettoni, bossoli e parti di bombe sparsi per l'Altopiano.

Anche nella Seconda Guerra Mondiale l'Altopiano recitò una parte fondamentale per la Resistenza, la popolazione combattè attivamente per aiutare partigiani e Alleati impegnati contro le migliaia di nazifascisti che, con azioni violente e distruttive, cercarono di radere al suolo ogni cosa trovassero lungo il loro cammino. Anche qui importante segnalare che la Resistenza dovette impegnarsi per più tempo rispetto al resto dell'Italia, in quanto i combattimenti continuarono più a lungo, quando il resto del paese era ormai stato liberato.

Oggi l'Altopiano è un importante centro turistico che richiama centinaia di migliaia di turisti ogni anno, sia in estate che d'inverno. Paradiso per la mountain bike e lo sci nordico è altrettanto famoso per i suoi prodotti caseari.

Per quanto ci riguarda abbiamo affrontato 4 percorsi durante il raduno:
- Il primo salendo sulla cima del Monte Cengio.
- Il secondo, approfittando di una pausa dalla pioggia nel pomeriggio, salendo al Monte Zebio.
- Il terzo denominato "Giro del Bivio Italia"
- Il quarto al Forte Interrotto e Monte Mosciagh.

Abbiamo pernottato presso la Casa Sant'Antonio Asiago dove ci siamo trovati benissimo, consigliata se volete passare qualche giorno qui sull'Altopiano in tranquillità e in mezzo al verde!
Un ringraziamento ovviamente ai miei 10 compagni del CAI Pinerolo CIcloEscursionismo in MTB, come tutti gli anni partecipiamo con buona affluenza a questo importante evento!
A Flora Bonomini e Stefano Alinovi del CAI Sezione di Parma che ci hanno offerto spiegazioni sempre interessanti e coinvolgenti grazie alla loro conoscenza e preparazione sulla Prima Guerra Mondiale.

A Christian Castagnedi e a tutti gli accompagnatori delle Sezioni Vicentine del CAI che ci hanno accompagnato in questo piccolo viaggio all'interno di questo meraviglioso angolo d'Italia!
Infine a tutti gli amici che abbiamo ritrovato o conosciuto durante questa undicesima edizione, speriamo di replicare il prossimo anno!

Matteo Bourcet
CAI Pinerolo

Segnala questo articolo su:


Torna indietro