Arriva "Nuvole 2018"… e Casola Valsenio si trasforma

Tra meno di una settimana la cittadina romagnola si animerà con moltissime iniziative, tra convegni, reportage, mostre, materiali tecnici ed escursioni, con la presenza del CAI e della SSI e di moltissimi ospiti internazionali.

29 ottobre 2018 - Manca meno di una settimana a Nuvole, il raduno internazionale di speleologia, organizzato dall’Associazione Speleopolis, che quest’anno torna dall’1 al 4 novembre a Casola Valsenio (RA). La cittadina romagnola in questi ultimi giorni ha iniziato a trasformarsi, iniziando la metamorfosi che la porterà a diventare Speleopolis, per 4 giorni capitale mondiale della speleologia. E come nuvole, che si riuniscono e si disperdono ogni anno, sono attesi migliaia di esperti e appassionati del mondo ipogeo provenienti da tutto il mondo. A Casola sono spuntate le tendostrutture, che ospiteranno gli stand che insieme agli altri luoghi della manifestazione creeranno quella città parallela che si strutturerà intorno e insieme al comune romagnolo, trasportandolo nella dimensione del raduno – quel mondo che ogni anno appare in una zona diversa d’Italia, e che ritorna a Casola, suo luogo natale. Speleopolis raccoglierà, come detto, migliaia di interessati, appassionati, ospiti e curiosi che arriveranno a raddoppiare la popolazione di partenza della cittadina, Titolo e simbolo di questa edizione saranno le Nuvole, come simbolo del peregrinare degli speleologi, ma anche come punto di vista di chi studia e percorre l’interno delle montagne, perché, come disse Giovanni Badino, uno dei più grandi interpreti della speleologia mondiale: “per i geografi i fiumi nascono dalle sorgenti, per gli speleologi dalle nuvole”.

Dalle strutture disseminate per il perimetro comunale scaturiranno tutte le iniziative, comprese quelle che hanno reso i raduni casolani famosi nel mondo, prima su tutte lo SpeleoBar, vero cuore pulsante del raduno, lo spazio dove ci si incontra in modo informale, in cui si stringono rapporti, si chiacchiera e si brinda in un’atmosfera di convivialità e leggerezza. Grande spazio in questa edizione sarà poi riservato alle mostre e alle installazioni portate dagli speleologi di tutto il mondo, raccontate con immagini, parole, video, postazioni interattive; si documenteranno luoghi e attività, si recupererà la memoria e il racconto di spazi imprevisti. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata a materiali e tecniche, con due spazi dedicati a produttori e rivenditori - 23 in totale. Saranno poi organizzati laboratori didattici dedicati ai più piccoli, con uno spazio aperto dalle 10 a mezzogiorno e dalle 15 alle 18, per educare anche i bambini dai 3 ai 10 anni al mondo della speleologia, attraverso giochi,racconti e animazioni – ma anche per consentire ai più grandi e agli adulti di dedicarsi alle attività più complesse, come le escursioni. E proprio di escursionine verranno organizzate moltissime, accompagnando gli appassionati nelle grotte e nei sentieri del Parco regionale della Vena del Gesso romagnola e lasciandoli liberi di scoprire la bellezza di gessi e argille; sarà anche organizzata una piccola escursione per bambini, la Speleofiaba, con un racconto di un’avventura che si svolgerà all’interno di una grotta. Infine, si potrà partecipare a lezioni in pillole e riunioni di gruppi e associazioni presenti, senza dimenticare lo spazio serale dedicato alla convivialità con musica e spettacoli, ma anche alla speleologia con rassegne ed eventi e con Speleonotte, il varietà della speleologia italiana e internazionale, che in orario notturno accompagnerà il pubblico nelle terre delle grotte più remote, con immagini e video inediti.

Tante le iniziative che faranno da corollario: da PlasticSafe, un invito rivolto a tutti i partecipanti a utilizzare in modo consapevole la plastica ed utilizzare il proprio “gamello” personale – sia esso un bicchiere o una tazza – mentre la stessa associazione ne regalerà uno personalizzato al momento dell’iscrizione, allo SpeleoBus, un sistema di autobus di linea e navette funzionanti fino alle 2 di notte per garantire anche a chi alloggerà nella vicina Riolo Terme il pieno godimento di tutte le iniziative del raduno senza dovere usare l’auto.

 

Le giornate saranno dense di impegni e convegni, contornate anche da occasioni uniche di formazione. Ad esempio Casa CAI, un luogo dove saranno raggruppate la maggior parte delle iniziative del Club Alpino Italiano, tra le quali segnaliamo alcuni workshop, della durata di circa 2 ore, con test sperimentali su argomenti inerenti le caratteristiche fisiche e meccaniche dei materiali per la speleologia e torrentismo. Altrettanto importante sarà la presenza della Società Speleologica Italiana (SSI), con la presenza del centro di Documentazione “F. Anelli” ed impegnata in particolare durante i momenti di approfondimento dedicati alla tutela delle grotte e delle aree carsiche. Di rilievo internazionale il patrocinio e la presenza della Federazione Speleologica Europea (FSE) e dell’Unione Internazionale di Speleologia (UIS). CAI ed SSI interverranno assieme a FSE e UIS, sulla candidatura dei parchi carsici emiliani a patrimonio UNESCO, e durante la presentazione di un progetto di legge per la tutela di grotte e spazi carsici, spendendosi poi in attività quotidiane legate anche alla presenza delle altre realtà speleologiche internazionali, come quella di Albania, di Nuova Guinea, di Cuba e del Messico.

 

Nella giornata dell’inaugurazione, giovedì 1 novembre, dopo i saluti di Nicola Iseppi, Sindaco di Casola Valsenio, e i ringraziamenti ad Enti ed Istituzioni, l’intervento di apertura da parte del Prof. Jo De Waele, che fornirà ai partecipanti gli elementi e le moderne chiavi di lettura del mondo ipogeo, e il pomeriggio dedicato alla geografia delle grotte con esempi di rappresentazioni in realtà virtuale di presentati anche alla biennale di Venezia (https://www.labiennale.org/it/cinema/2018/selezione-ufficiale/venice-virtual-reality/cave). Al termine i saluti di Andrea Corsini Assessore al Turismo e Commercio della Regione Emilia Romagna.
La serata vedrà protagonista l'ECRA, l’European Cave Rescue Association – un organismo europeo di soccorso speleologico - che si presenterà con un convegno alle 21.00 al Cinema Senio. Il Meeting ECRA nell’ambito di Nuvole permetterà alla comunità speleologica di conoscere l’organismo, i suoi tecnici, le sue attività e gli obiettivi futuri. ECRA sarà protagonista anche sabato 3 sempre al Cinema Senio alle ore 21.00, per parlare di soccorso in grotte sommerse, con un focus su quanto accaduto nella grotta in Thailandia.

 

Venerdì 2 novembre sarà una giornata importante, dedicata in particolar modo alla candidatura al World Heritage UNESCO da parte dei parchi carsici dell’Emilia Romagna. Diventare patrimonio UNESCO sarebbe importante non solo per l’ambiente, ma per l’economia, per l’interesse scientifico e per il territorio tutto. Per parlare della candidatura presentata il 24 gennaio di quest’anno è in programma un convegno alle ore 10.00, cui parteciperanno geologi, studiosi, oltre alla deputata Patrizia Terzoni, Vice Presidente VIII Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici, che parlerà di un progetto di legge per la tutela di grotte e spazi carsici. Le conclusioni saranno affidate a Paola Gazzolo, Assessore alla difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna della Regione Emilia Romagna.

Sempre venerdì, alle 14.00 ai Vecchi Magazzini, si approfondirà la conoscenza del mondo delle grotte turistiche con un convegno - "La grotta turistica come risorsa e opportunità di conoscenza e divulgazione" - che favorirà l’incontro e la dialettica tra la chi le gestisce e la speleologia variamente organizzata. Interverranno tra gli altri Massimiliano Costa (Direttore del Parco della Venadel Gesso Romagnola), Francescantonio D’Orilia (Presidente AGTI) e Vincenzo Marimucci (Presidente Società Speleologica Italiana). Prevista la presenza di Jean-Pierre Bartholeyns (membro Bureau UIS-International Union of Speleology- responsabile Commissione Ambiente UIS).

 

Sabato 3 novembre, giornata conclusiva del raduno, si parlerà anche di cambiamento climatico e delle sue influenze sulla speleologia, con un convegno alle 14.30 dedicato a grotte e montagne Sentinelle del Clima, ambienti fragili in cui i cambiamenti in atto sono ancora più aggressivi e visibili. Particolarmente atteso, infine, il convengo Geografi del vuoto III – Speleologia, un responsabile viaggio nella conoscenza, organizzato alle 16.30 al Teatro Senio. L’incontro, condotto da Luca Calzolari, Direttore di Montagne360, la rivista del Club Alpino Italiano, è dedicato alla necessità di un nuovo studio delle cavità e delle grotte, per arrivare a nuova conoscenza e nuovi confini, nel rispetto dell’ambiente. La speleologia è acquisizione corretta di dati che vanno conservati e diffusi: per questo, conoscere il vuoto è modificare il mondo sotterraneo, cambiando anche la rappresentazione di quello esterno e tutto ciò deve coesistere con la responsabilità. Interverranno tra gli altri l’alpinista e fondatore di Mountain Wilderness Carlo Alberto Pinelli e il geografo e docente dell’Università di Bologna Franco Farinelli. 

Per approfondimenti e per maggiori dettagli sul programma: http://www.speleopolis.org

Comunicato Speleopolis

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